Bari, al via la campagna abbonamenti

La Redazione

Dal 2 al 20 luglio prima fase. Sconti dal 20 al 50%. Paparesra: «Amareggiato dal calcioscommesse»

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Partirà alle 9 di giovedì 2 luglio la campagna abbonamenti del Bari per la stagione 2015-2016.

«Ancora una volta ci siamo rivolti a forze giovani del territorio perchè crediamo nelle nostre risorse» ha dichiarato stamattina, durante la presentazione, Gianluca Paparesta, rivolgendosi ai rappresentanti dell’agenzia Convergenze Creative.

«Lavorando in sinergia – ha aggiunto – abbiamo creato una campagna per i tifosi. Non a caso molti spunti sono frutto delle indicazione che ci sono pervenute durante la scorsa stagione. Abbiamo fatto tesoro degli errori commessi e dell’esperienza del primo anno, cercando di evitare frettolose analisi e potendo soddisfare quanto richiesto dalla prima tifoseria della serie B. Mi auguro di poter vedere il San Nicola ancor più pieno della stagione appena terminata».

La fase di prelazione del posto durerà fino al 20 luglio. Diverse le formule previste, con sconti dal 20% al 50%. «Si è tenuto conto dei vecchi abbonati – ha aggiunto il numero uno biancorosso – ma non solo. Abbiamo studiato una formula per le famiglie in tribuna est dedicando loro un settore, una formula per i club biancorossi e per i chi rinnoverà portando con sè un nuovo “amico”».

In questi giorni sulle pagine dei giornali tiene ancora una volta banco uno scandalo legato alle scommesse. «Sono amareggiato – ha commentato Paparesta – dobbiamo andare avanti cercando di scrivere regole certe, rigide e reali. Dobbiamo arrivare ad allontanare per sempre da questo mondo chi ha sbagliato. Auspico che ci siano pene durissime e controlli severi anche quotidiani. Lo dobbiamo agli appassionati, ai tifosi e a chi investe e crede nel calcio. Mi dispiace anche per la Lega di Serie B perchè conosco bene, da consigliere di Lega, le attività svolte proprio per accrescere la fiducia di chi ci segue. Viviamo in un mondo iper professionistico dove ci sono lauti compensi e chi li riceve deve sottostare ad un codice etico esemplare».
 

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