I 5 stelle all’attacco: «Il ministro Martina eviti la cancellazione della Forestale o si dimetta»

La Redazione

I deputati pentastellati D'Ambrosio e L'Abbate bocciano il parere positivo del Partito Democratico in Commissione Agricoltura

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Il governo Renzi procede sulla strada che porta allo smantellamento del Corpo Forestale dello Stato, trovando, però, l’opposizione del Movimento 5 stelle.

Il “disegno di legge recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” del ministro Madia, già approvato al Senato, inizia il suo iter di discussione a Montecitorio. E il testo, che prevede l’accorpamento della Forestale in un’altra forza di polizia, raccoglie il parere positivo redatto dal deputato Massimo Fiorio (Pd) all’esame della Commissione Agricoltura della Camera. Una posizione che non trova d’accordo i grillini.

«Se il parere al disegno di legge sulla oubblica amministrazione resterà di questo tenore – dichiarano i deputati pugliesi Giuseppe D’Ambrosio e Giuseppe L’Abbate, capogruppo pentastellato in Commissione Agricoltura a Montecitorio – noi non lo voteremo. Il Corpo Forestale dello Stato è fondamentale per il nostro paese, trattandosi dell’unica forza di polizia ambientale».

«Continuiamo a constatare – continuano D’Ambrosio e L’Abbate – che il governo Renzi soffre di bipolarismo: se da una parte affida la gestione di importanti emergenze quali la Terra dei Fuochi e il Codiro – Xylella fastidiosa al Corpo forestale, dall’altro tenta di smantellarlo in questa legge delega. Il ministro Maurizio Martina eviti la cancellazione della Forestale o si dimetta dal dicastero dell’Agricoltura».

Nel parere redatto da Fiorio, secondo i 5 stelle, «le richieste fatte attraverso semplici “osservazioni”, che non saranno mai tenute in debito conto dalla Commissione Affari Costituzionali. Si va dalla necessità di garantire una continuità nel presidio del territorio ed un efficiente coordinamento a livello nazionale, all’opportunità di individuare un percorso di stabilizzazione del personale operaio assunto, riducendo sostanzialmente la carenza organica del Corpo Forestale dello Stato».

Diversi, invece, i compiti dei forestali: sorveglianza dei parchi e delle aree naturali, il monitoraggio delle discariche incontrollate e degli sversamenti illegali, le funzioni di polizia venatoria ma, soprattutto, di sicurezza alimentare con la repressione delle frodi in danno degli imprenditori onesti. Ma anche missioni ad hoc per le emergenze “Terra dei Fuochi” in Campania e “Complesso del disseccamento rapido dell’olivo – Xylella fastidiosa” in Puglia.
 

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