«Un Museo metropolitano del Neolitico a Palese»

La Redazione

Lo propone l'associazione Ecomuseo urbano del Nord Barese

0 commenta

Un Ecomuseo urbano del Nord Barese: è il progetto che prevede un museo di vita diffuso sul territorio, con l’obiettivo di documentare, conservare e valorizzare i siti naturali e le manifestazioni della cultura materiale e immateriale all’interno di un territorio di antica antropizzazione, ma anche di storica e più recente urbanizzazione.

L’Ecomuseo include le aree urbane del V Municipio di Bari (Palese, Santo Spirito, Enziteto), il quartiere San Paolo e i comuni di Bitonto, Modugno e Giovinazzo. Il fine è promuovere un sistema territoriale ampio, nel quale lo scambio tra aree rurali e urbane sia rispettoso delle specificità fisiche, storiche, culturali e produttive.

L’associazione Ecomuseo urbano del Nord Barese ne parlerà il prossimo 26 luglio nella chiesa di Stella Maris a Palese, nell’ambito del Festival ecomuseale delle arti. L’annuncio su Facebook consente anche un aggiornamento sulla vicenda del sito neolitico scoperto a Palese.

«È partita da lì – scrive l’associazione – un’azione tesa anzitutto alla conoscenza dei valori storici da parte di una popolazione a cui per oltre 50 anni non era stato consentito di prendere coscienza degli straordinari valori territoriali a propria disposizione: denuncia alla Procura della Repubblica firmata da oltre 500 persone, appello al presidente della Repubblica firmato da altri 400 cittadini, richiesta di vincolo architettonico sulla masseria settecentesca per trasformarla in Museo Metropolitano del Neolitico, coinvolgimento degli assessori comunali all’urbanistica e alle culture per l’acquisizione del sito neolitico a patrimonio comunale ed inserimento in un “arcipelago archeologico metropolitano».

Gli attivisti sono al lavoro con l’obiettivo di realizzare un sistema archeologico che unisca le aree neolitiche di cui il territorio metropolitano è ricco. «Ci stanno aiutando – annunciano – giovani impegnati nel rinnovamento della politica e ci aiuteranno europarlamentari ed esperti in finanziamenti europei».
 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!