Oltre cento eventi per l’estate sociale del Comune

Ieri la "prima". Cartellone denso di appuntamenti fino al 18 settembre
Oltre cento eventi per l’estate sociale dei baresi.
Il cartellone è stato messo a punto dall’assessorato al Welfare del Comune, in collaborazione con i centri di ascolto per le famiglie e centri aperti polivalenti per minori, i centri socio-educativi, la Biblioteca dei ragazzi/e e il Servizio attività ludiche, ricreative ed espressive negli ospedali pediatrici.
Ieri la “prima” con la grande festa “R…estate in piazza” in piazza Umberto a partire dalle ore 17.
Gli appuntamenti della “Bari social summer” sono completamente gratuiti e aperti a tutti, che nella maggior parte dei casi si sviluppano in diverse giornate, con attività quotidiane ed incontri cadenzati settimanalmente. Fino al prossimo 18 settembre l’iniziativa attraverserà tutti i quartieri cittadini, senza comportare nessun costo aggiuntivo per l’amministrazione. Gli eventi, pensati e organizzate per coloro che trascorreranno l’estate in città, con un’attenzione particolare ai minori seguiti dalla rete dei servizi sociali, si svolgeranno nelle sedi dei servizi del welfare cittadino, nei parchi, negli stabilimenti balneari, nelle piazze e per le strade.
«Tutti i bambini hanno diritto di vivere l’estate in spensieratezza – dichiara il sindaco, Antonio Decaro – e il nostro obiettivo è proprio quello di offrire loro momenti di svago, di socialità e di festa pur restando in città. Queste iniziative assumono un valore ancora più importante perché arrivano soprattutto nei quartieri periferici della città dove, con la fine delle scuola, si rischia di avere uno sfilacciamento dei rapporti sociali ed uno scarso controllo sulle attività quotidiane dei minori, da cui noi non dobbiamo assolutamente distogliere la nostra attenzione».
Le attività sono suddivise in laboratori, attività ludiche e di animazione, gite, escursioni, feste ed eventi cittadini. Tante sono anche le novità organizzate e dedicate a bambini e adolescenti: dalla rassegna di raccontastorie animati e di animazione alla lettura per i bambini ricoverati nei reparti pediatrici cittadini alle attività ludiche sulle spiagge, nei parchi e nei centri sportivi; dai laboratori di Pet therapy ai Ludobus per minori italiani e migranti, senza dimenticare gli orti urbani, i laboratori di giardinaggio e le attività di educazione allo scambio di oggetti e di riciclo sartoriale e manipolativo. Ma in cartellone anche tante attività mirate per gli adulti: dai laboratori sartoriali a quelli artistico-espressivi intergenerazionali, dalle iniziative per il benessere psicofisico delle donne alla sartoria creativa per dar vita a costumi tradizionali popolari, dalle escursioni turistiche in bicicletta alle passeggiate ecologiche fino a Lama Balice.
«Bari Social Summer – commenta l’assessore al Welfare, Francesca Bottalico – nasce dal lavoro sinergico e partecipato tra la rete delle realtà del privato-sociale e dell’associazionismo per offrire, nonostante i tagli dovuti alla spending review, occasioni di svago educativo durante il periodo estivo, favorendo il confronto tra minori provenienti da quartieri diversi, di età e nazionalità differenti, e portatori di abilità ed esperienze varie».
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