Dal taglio dello stipendio fondi per il microcredito. I grillini mantengono la promessa

La Redazione

Da febbraio 2013 restituiti dai parlamentari 5 stelle quasi 790mila euro. Imprese e professionisti possono richiedere finanziamenti

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Quando promisero di tagliarsi lo stipendio e di rendicontare tutte le spese, durante la campagna elettorale delle elezioni politiche a febbraio 2013, furono in molti a non crederci.

Ma i parlamentari pugliesi del Movimento 5 Stelle hanno mantenuto la promessa e hanno restituito, dal loro ingresso in Parlamento, una cifra pari a 788.954,14 euro.

«Lo abbiamo sempre detto e non ci stancheremo mai di ripeterlo: noi semplicemente facciamo, quel che diciamo – dichiarano i deputati Giuseppe L’Abbate, Emanuele Scagliusi, Giuseppe Brescia, Francesco Cariello, Diego De Lorenzis, Giuseppe D’Ambrosio ed i senatori Barbara Lezzi, Daniela Donno, Lello Ciampolillo e Maurizio Buccarella – e peraltro siamo fieri di aiutare gli italiani nelle loro attività imprenditoriali con il fondo per le piccole e medie imprese, divenuto finalmente realtà dopo nostre costanti pressioni».

Dal 27 maggio, infatti, è operativo l’intervento del Fondo sulle operazioni di microcredito. A comunicare il via è la circolare del Gestore n. 8 del 26 maggio, in attuazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 marzo scorso.
Ora le imprese e i professionisti possono effettuare la prenotazione della garanzia per le operazioni di microcredito utilizzando l’apposita procedura online disponibile sul sito Internet del Fondo all’indirizzo www.fondidigaranzia.it/microcredito.html.

E, sempre dal 27 maggio, banche, confidi e intermediari abilitati possono presentare richieste di ammissione al Fondo, anche in assenza di prenotazione.

Come descritto sullo stesso sito del ministero, «le modalità di accesso per le operazioni di microcredito alla garanzia pubblica sono particolarmente vantaggiose: il Fondo interviene senza la valutazione economico-finanziaria dell’impresa o del professionista. La garanzia copre fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso (Garanzia Diretta) o all’80% dell’importo garantito da Confidi o da Altro Fondo di Garanzia (Controgaranzia), a condizione che le garanzie da questi rilasciate non superino l’80% del finanziamento. La concessione della garanzia è gratuita».

«È il coronamento di due anni di lavoro da cittadini prestati alla politica – dichiara la candidata governatrice Antonella Laricchia –. Una conquista inedita nella storia di questo Paese, uno strumento realizzato grazie al duro impegno e, soprattutto, grazie ai 10 milioni di euro che derivano dalle restituzioni delle eccedenze di stipendio da parte degli eletti 5 Stelle in Parlamento. In Puglia, riusciremo a far aprire 200 imprese e, al contempo, creeremo il nostro fondo regionale con i tagli dei nostri stipendi. Già in questi giorni gli imprenditori iniziano a prenotare il proprio finanziamento sino a 35.000 euro».
 

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