Porta Futuro 2, via al progetto preliminare

Nell'ex Manifattura Tabacchi saranno ristrtturati 2.400 metri quadri. Ospiteranno il primo centro sperimentale rivolto ad accoglienza, orientamento e formazione
Via libera della giunta Decaro al progetto preliminare per la ristrutturazione dei locali dell’ex Manifattura Tabacchi destinati a ospitare i servizi di Porta Futuro 2.
Si tratta della parte più estesa (circa 2.400 metri quadri) della struttura in cui sorgerà il primo centro sperimentale rivolto all’accoglienza, all’orientamento e alla formazione al servizio delle esigenze occupazionali dei cittadini.
Porta Futuro 2, finanziato dalla Regione Puglia con 4,5 milioni di euro, prevede un importante intervento infrastrutturale di recupero dell’immobile e sarà dedicato soprattutto alle esperienze di innovazione sociale e di start-up di impresa, accogliendo al proprio interno anche una porzione residenziale per incubare nuove iniziative imprenditoriali secondo una logica di turn over.
L’area interessata comprende il piano terra e il primo piano della ex Manifattura Tabacchi, in via Ravanas.
«Stiamo procedendo spediti – commenta l’assessore alle Politiche educative e giovanili, Paola Romano – in modo da consegnare alla città e, in particolare, ai giovani, un centro servizi innovativo interamente dedicato alla formazione e all’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Oggi abbiamo portato in giunta il progetto preliminare, il prossimo step prevede l’approvazione di quello definitivo che contiamo di mandare in gara entro la fine dell’estate. Quindi nella prima metà del 2017 potremo inaugurare anche la fase 2 di Porta Futuro. Mentre per quanto riguarda la fase 1, i lavori stanno andando avanti come previsto con i piccoli lavori di manutenzione dei locali. Abbiamo anche terminato la formazione dei dipendenti comunali, stiamo per avviare la gara per la gestione della struttura e abbiamo già acquistato gli arredi. Entro settembre certamente daremo il via ai servizi».
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