A Perla Dipoppa il Premio Azzarita

La giornalista barese tra i quattro vincitori della XII edizione del riconoscimento. Con lei Francesco Caringella, Tiziana Schiavarelli e Renato Costantino Lepore. Premiazione il 9 maggio a Molfetta
Tre baresi per il Premio Azzarita. Il riconoscimento dedicato al giornalista originario di Molfetta, già direttore generale dell’Ansa e strenuo difensore della libertà di stampa, giunge quest’anno alla dodicesima edizione.
Il centro studi presieduto dal giornalista Giuseppe Pansini ha svelato i nomi dei protagonisti della dodicesima edizione. Il 9 maggio saranno premiati a Molfetta Perla Dipoppa, Francesco Caringella , Tiziana Schiavarelli e Renato Costantino Le pore.
Dipoppa sarà premiata per la sezione riservata ai giornalisti pugliesi. Inviata di cronaca del Tg1, con un passato nelle redazioni della Tgr Puglia e Lazio, ha debuttato in tv con TeleBilbao, per poi passare al Tempo. Ha collaborato anche con l’emittente radiofonica romana Radio Città Futura. Con il Tgr Puglia ha condotto Buongiorno Regione, Buongiorno Italia e gt Ragazzi.
Il premio per la Sezione Comunicazione verrà ritirato da Francesco Caringella, magistrato penale e membro del Consiglio di Stato dal 1998, nonché giornalista e scrittore, autore del thriller giudiziario “Non sono un assassino“, finalista nel Premio Strega 2015. Originario di Adelfia, ha maturato esperienze in Polizia e nella Marina Militare. Ha esordito nella narrativa con il libro “Il colore del vetro“. Attualmente è giudice del Collegio di garanzia della giustizia sportiva e componente della Commissione di garanzia dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni.
La Sezione Spettacolo del Premio Azzarita premierà Tiziana Schiavarelli. Quarant’anni di onorata carriera alle spalle, dal teatro alla tv, calca le scene con la compagnia Anonima Gr assieme al marito Dante Marmone. La Schiavarelli ha iniziato a muovere i primi passi come attrice, nella seconda metà degli anni ‘70. Importante l’incontro avvenuto negli anni ‘80 con il regista Nanni Loy, maestro del cinema italiano, sui set di “Dolce o amaro “ e “L’ Osso Sacro“. Ultimo film in ordine di tempo “Ameluk”, in questi giorni nei cinema.
Il quarto premiato, inserito nella Sezione Istituzioni, è il colonello Renato Costantino Lepore, comandante del Centro operativo Sud dell’Nspa (Nato support and procurement agency). Molfettese, classe ‘59, è laureato in Scienze strategiche e Scienze politiche. Oltre alle medaglie Nato per operazioni in Kosovo, le croci commemorative per missioni militari in Bosnia, Kosovo, Macedonia e Albania, l’ufficiale è stato insignito nel 2014 della più alta riconoscenza del Patto atlantico, la Meritorious service medal.
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