La città vista dal mare. Il Comune scommette sui battelli

"Bari per mare" il progetto presentato stamattina. Viaggio sulla costa per cittadini e tursti. Il bando scade il 14 aprile
Si chiama “Bari per mare” il progetto per il trasporto su mare presentato oggi in Comune.
L’iniziativa dell’assessorato alle Culture e al turismo è rivolta agli armatori che in via sperimentale vorranno attivare il servizio di trasporto e guida turistica, pensato per riannodare il rapporto della città con il mare, valorizzandolo in chiave attrattiva e turistica.
Il tragitto condurrà cittadini e turisti dal Molo Sant’Antonio a Torre a Mare.
I dettagli del bando sono stati pubblicati sul sito web del Comune.
«La spinta economica – ha dichiarato l’assessore Silvio Maselli – ha senso solo in presenza di una funzione culturale da promuovere. E valorizzare la ricchezza di un territorio è possibile solo con progetti di marketing intelligente. “Bari per mare”, peraltro, non inventa niente: servizi analoghi esistono in molte altre città, in Italia e nel mondo, ma noi promuovendo questo servizio di guida turistica per mare intendiamo ricucire e rilanciare il rapporto della nostra città con il mare, negato da una serie di circostanze storiche ed economiche».
L’avviso è rivolto a tutti gli armatori, proprietari o titolari aventi piena disponibilità giuridica di battelli, pescherecci abilitati al trasporto di persone o motonavi, in perfetto stato di manutenzione, in possesso dei requisiti richiesti.
Il servizio sarà attivo dal 1° maggio al 31 ottobre con almeno due uscite – alle 12 e alle ore 17 – tutti i venerdì, sabato e domenica lungo un percorso che parte dal Molo Sant’Antonio con rotta verso Torre a Mare, attracco al porticciolo di Torre a Mare (se possibile) o virata di rientro dinanzi al porticciolo e rotta nuovamente verso il Molo Sant’Antonio. Il tempo stimato per andata e ritorno è di circa un’ora e mezza.
«Abbiamo discusso con Assonautica delle modalità e dei termini previsti per il servizio – ha proseguito Maselli – in modo da predisporre un avviso adeguato al servizio che intendiamo attivare, per il quale abbiamo stanziato 20mila euro dai fondi comunali destinati al marketing. Speriamo così di incontrare l’interesse degli armatori, ma anche dei privati – albergatori, ristoratori e operatori culturali – che, riconoscendo il valore del progetto, vorranno attivare esperimenti di comarketing».
Il costo del biglietto per i non residenti è fissato in 5 euro per gli adulti e 2 euro per i bambini dai 4 ai 14 anni, gratis fino ai 4 anni. Per i residenti, invece, 2 euro è il prezzo del biglietto per gli adulti mentre sono previste gratuità fino ad un metro e quindici di altezza.
«Abbiamo pensato di offrire ai baresi, a un prezzo simbolico, la possibilità di conoscere Bari dal mare – ha concluso l’assessore – una prospettiva insolita anche per chi in questa città è nato e vive da sempre. Lungo il tragitto è previsto infatti un servizio di guida turistica che racconti la storia e le principali qualità architettoniche e artistiche del nostro territorio. Per rendere l’esperienza ancora più piacevole, gli aggiudicatari del servizio potranno eventualmente somministrare cibo e bevande a bordo».
I natanti impiegati per “Bari per mare” dovranno disporre minimo di 40 posti. Il termine ultimo per la ricezione delle offerte scade il prossimo 14 aprile.
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