Bif&st, vincono “Anime nere” e “Noi e la Giulia”. Le immagini

La Redazione

Numeri da record per la sesta edizione del Festival del cinema di Bari. Che il prossimo anno sarà dedicato a Mastroianni. L'elenco dei premiati

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Anime nere , Noi e la Giulia  e Discount.

Il Bif&st 2015 ha premiato ieri i suoi vincitori. Ai due film italiani i premi principali; la pellicola francese si è invece aggiudicata la sezione Panorama Internazionale.

Il gran galà al Teatro Petruzzelli. A introdurre i vincitori Stefania Rocca, incontrata venerdì nelle vesti di regista. Ad anticipare il festival del cinema del 2016 il suo direttore, Felice Laudadio. Il prossimo anno la kermesse sarà dedicata al mestiere dell’attore, simboleggiato da Marcello Mastroianni. Otto attori internazionali saranno i protagonisti delle lezioni di cinema, mentre la sezione Panorama si trasformerà in un appuntamento dedicato alla cinematografia di un altro paese. Si preannunciano grandi novità, e la presenza di celebrità da tutto il mondo. Il via il 3 aprile.

I numeri dell’edizione apppena conclusa parlano di un successo ancora maggiore rispetto al 2014, con oltre 70mila presenze. Code, sale esaurite, spettatori in attesa per assistere alle lezioni di cinema dei celebri registi le cartoline di una rassegna che vuole andare avanti, e restare sganciata dalla politica. Il cinema su tutto, e la qualità dei suoi interpreti i punti di forza del Festival internszionale del cinema di Bari.

L’elenco dei premiati. La giuria espressa dal Sindacato nazionale critici cinematografici italiani e composta da Franco Montini (presidente del Sncci), Vito Attolini, Paola Casella, Francesco Gallo, Andrea Martini, Cristiana Paternò e Federico Pontiggia ha assegnato i seguenti premi.

Premio Mario Monicelli per il miglior regista a Francesco Munzi per Anime nere. Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Luigi Musini per Anime nere  di Francesco Munzi e per Torneranno i prati di Ermanno Olmi. Per Torneranno i prati sarà premiata anche la co-produttrice Elisabetta Olmi.

Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a  Marcello Mazzarella  per Biagio di Paquale Scimeca. Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura a  Edoardo Leo  e Marco Bonini  per Noi e la Giulia di Edoardo Leo . Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Alba Rohrwacher per Hungry Hearts di Saverio Costanzo. Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Elio Germano per Il giovane favoloso di Mario Martone. Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista a Anna Foglietta per Noi e la Giulia di Edoardo Leo. Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista a Carlo Buccirosso per Noi e la Giulia di Edoardo Leo.

Premio Ennio Morricone per le migliori musiche a   Paolo Fresu   per Torneranno i prati di Ermanno Olmi. Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a   F   abio Cianchetti   per Hungry Hearts di Saverio Costanzio. Premio Dante Ferretti per il miglior scenografo a  Giuseppe Pirrotta  per Torneranno i prati di Ermanno Olmi. Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a  C ristiano Travaglioli per Anime nere di Francesco Munzi . Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Nicoletta Ercole per Incompresa di Asia Argento.

Nel Panorama Internazionale la giuria popolare presieduta da Valerio De Paolis ha premiato come miglior regista Louis-Julien Petit per il suo film Discount. Menzione speciale al regista Oles Sanin per il suo film Povodyr          (The Guide).

Il Premio Nuovo Imae Migliori Attori della sezione ItaliaFilmFest/Opere prime e seconde è andato ad  Alba Rohrwacher  per Vergine giurata di Laura Bispuri e Pierfrancesco Favino per Senza nessuna pietà di Michele Ahlaique .

Al regista Nanni Moretti, che in mattinata aveva ritirato il Fipresci 90 Platinum award durante la sua seguita lezione di cinema, è stato assegnato anche il premio Federico Fellini per l’eccellenza artistica.
 

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