La via Francigena guarda alla Puglia

Via libera alla proposta di allungare lo storico itinerario che da Canterbury porta a Roma. Il 28 aprile il voto sulla candidatura
Una riunione di portata storica quella dello scorso 19 marzo a Roma. Nel Palazzo Senatorio l’assemblea generale dell’Associazione europea delle vie francigene (Aefv) ha approvato la proposta di proseguire verso Sud, verso la Puglia, il Mediterraneo e Gerusalemme.
Oltre cento i soci dell’associazione, tra regioni ed enti locali, che da vent’anni sostengono il grande itinerario culturale che da Canterbury giunge a Roma.
Proprio quando Papa Francesco annuncia per il 2016 il Giubileo straordinario dedicato alla misericordia, viene finalmente precisato il percorso della via Francigena, il fascio di strade che sin dall’Alto Medioevo collega il Nord Europa a Roma e dall’interno del territorio di Roma Capitale, il cui tracciato sarà aperto per il Giubileo, prosegue fino in Puglia verso Gerusalemme.
Ha partecipato all’Assemblea anche il presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, Silvia Costa.
«Sono davvero felice per questa occasione straordinaria che si apre per la Puglia e per il Mezzogiorno d’Italia – ha commentato l’Assessore al Mediterraneo, cultura e turismo, Silvia Godelli – la via Francigena che giunge fino all’estremo meridione d’Europa, con lo sguardo spinto al di là del mare, verso la Terra Santa, non sarà solo una emozionante rievocazione storica, ma anche una meravigliosa occasione di scoperta dei territori, di coinvolgimento delle comunità, di dialogo interculturale e interreligioso. La Puglia come meta turistica, ma anche come crocevia delle culture e dei popoli, così come è accaduto nei secoli passati e come accadrà ancora, realizzerà anche in questo caso una magica coniugazione tra tradizione storica e modernità».
Il fascio di vie che attraversa le aree interne e punta ai porti dell’Adriatico, verso Oriente e la Terra Santa, trova in Regione Puglia un vero e proprio motore; prova ne è la nuova sede Aefv di Foggia aperta in stretta collaborazione con Pugliapromozione. «La Puglia è tutta Francigena – spiega Giancarlo Piccirillo, direttore di Pugliapromozione –. Un lembo di terra immerso nel Mediterraneo, un crocevia di culture da scoprire lentamente, lasciandosi sorprendere ad ogni passo dalla varietà dei suoi paesaggi e dei suoi infiniti motivi di bellezza».
Dopo l’approvazione, il dossier di candidatura sarà vagliato a Lussemburgo nella riunione del Consiglio di direzione dell’accordo parziale del prossimo 28 aprile.
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