Regionali, via alla “Sagra del Programma” di Emiliano

300 partecipanti per 20 tavoli tematici. Dalle 10 alle 18 il primo appuntamento itinerante nelle sei province pugliesi. Schittulli ironico: «Se Michele ha voglia di divertirsi lo invito in pizzeria»
Si accendono le luci della prima Sagra del Programma.
Michele Emiliano dà il via oggi al primo degli appuntamenti itineranti nelle sei province pugliesi. Cittadini e attivisti scriveranno il programma del centrosinistra in vista delle elezioni regionali di maggio.
L’appuntamento è nello spazio Impact Hub Bari della Fiera del Levante dalle ore 10 alle 18. L’intera giornata si potrà seguire anche in diretta streaming sul sito web del candidato.
Saranno in 300 i partecipanti a Bari. Tra loro molti esponenti di primo piano della politica, a cominciare dal senatore Dario Stefàno e dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e delle professioni e cittadini. Venti i tavoli tematici. «Un dibattito che non ha precedenti nella storia delle campagne elettorali» commentano gli organizzatori
Oltre 80 volontari consentiranno lo svolgimento della giornata: a partire dai 43 esperti che avranno il ruolo di facilitatori e segretari dei tavoli tematici (tra loro molti docenti universitari e ricercatori). Un comitato scientifico coordinerà tutto il processo di partecipazione. «Ci siamo affidati – commenta lo staff – a chi, in Italia, ha già realizzato con successo un progetto di democrazia partecipativa e deliberativa, lavorando per la città metropolitana di Bologna nell’ambito della legge per la partecipazione della Regione Emilia Romagna. La metodologia utilizzata è quella del world cafè, che consente di lasciare le discussioni tendenzialmente autogestite dai partecipanti all’interno di un quadro comune e sotto la guida di alcune domande di riferimento».
«Energia, partecipazione, idee nuove» queste le parole d’ordine dell’evento. «I contenuti – afferma Emiliano – non saranno calati dall’alto, ma li riceveremo direttamente dal popolo. Nessuno può sostituirsi ai pugliesi e pensare al loro posto, sono loro che dovranno scegliere quali indirizzi dare al governo regionale per gli anni che verranno, loro dovranno individuare le priorità, segnalare i problemi da risolvere e indicare i settori strategici su cui puntare. È un processo partecipativo inedito e complesso, reale e autentico.
E il centro sinistra rispetterà le volontà che emergeranno dalla sagra. Crediamo in questo metodo e invitiamo tutti coloro che desiderano riempire di contenuto questa campagna elettorale a partecipare e a vivere da dentro questo processo che comincia domani, perché è aperto a tutti».
All’appuntamento non sarà presente Nichi Vendola, invitato da Emiliano, ma impegnato a Caserta.
Invitato alla kermesse anche lo sfidante di centriodestra, Francesco Schittulli, che però replica: «Se Michele ha voglia di divertirsi e rilassarsi lo invito in pizzeria e prometto anche di pagare io, ma per piacere, i contenuti, il programma, il futuro dei pugliesi sono una cosa seria. È chiedere troppo in questa campagna elettorale di elevare un po’ i toni e parlare dei bisogni della gente?».
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