Distrutta la targa dedicata a Michele Fazio. Decaro: «Bari oggi città più povera»

Il sedicenne nel 2001 rimase ucciso in una sparatoria a Bari Vecchia. Duro il commento di Decaro
In frantumi la targa in marmo che ricorda, sul lungomare di Bari, Michele Fazio.
La targa era posizionata all’altezza dei campetti di calcio dedicati al ragazzo.
Il sedicenne rimase ucciso nel corso di una sparatoria a luglio del 2001 tra i vicoli di Bari Vecchia. Una vittima innocente sempre viva nel ricordo dei baresi.
Il gesto ha scatenato la dura reazione di Antonio Decaro. «Una città che non rispetta la memoria di una vittima innocente di mafia è una città più povera. E oggi Bari è sicuramente una città più povera» ha dichiarato il sindaco di Bari
«Mi auguro che alla fine si scopra che è stato solo un incidente – aggiunge -. Perché non voglio pensare che qualcuno sia così stupido e così meschino da fare intenzionalmente una cosa del genere. Al più presto installeremo una nuova targa, ma faccio un appello a tutti i cittadini: quello che accaduto è grave, un gesto che racchiude in sé il disprezzo per la legalità che va oltre il semplice atto vandalico. Noi dobbiamo rispondere in maniera netta al vandalismo, alla mancanza di rispetto e all’odio. Bari non dimentica. La nostra è una città di brave persone e vinceremo queste battaglie solo se saremo uniti nel dire no alle logiche mafiose e alla violenza criminale».
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