Regione, il centrosinistra: «Troppi emendamenti, legge elettorale incagliata»

Appello a Introna. Accuse della maggioranza a Forza Italia
Con quale legge elettorale si voterà a maggio per le Regionali? Se lo chiede il gruppo consiliare della maggioranza di centrosinistra.
I capigruppo e consiglieri Pino Romano (Pd), Michele Losappio (Sel), Angelo Disabato (Puglia per Vendola), Donato Pellegrino (Psi), Francesco Damone (Gruppo misto), Tommy Attanasio (Gruppo misto) e Aurelio Gianfreda (Democratici autonomi) scrivono al presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, evidenziando non poche preoccupazioni, e puntando il dito contro il berlusconiani.
«Purtroppo si sono concretizzati i nostri timori: la legge elettorale si è incagliata in Commissione dove rischia di restare per moltissimo tempo anche a causa dei numerosi emendamenti presentati da Forza Italia» accusano.
«È ora – sollecitano dal centrosinistra – che la partita passi nelle mani dell’Ufficio di presidenza al quale rinnoviamo l’appello, in maniera sempre più stringente, affinché convochi il Consiglio con all’ordine del giorno la legge elettorale, per aiutare le forze politiche a mettere a punto le modifiche necessarie per dare ai cittadini pugliesi il migliore strumento possibile per esercitare il proprio diritto di voto».
«Apprezziamo – sottolineano – il lavoro fatto dall’opposizione sulla legge elettorale, attraverso gli emendamenti che, purtroppo, sono stati presentati in un periodo che lascia pensare più a una strumentalizzazione che a una voglia di miglioramento. Il lavoro di Forza Italia, se presentato a settembre, avrebbe rappresentato un contributo utile, mentre al momento serve solo a fare arenare la legge in Commissione e dà l’impressione che Forza Italia stia lavorando per non dare alla Puglia una legge elettorale efficace e rispettosa della rappresentatività e della governabilità».
«Avremmo potuto approvare gli emendamenti tecnici licenziati alla unanimità dall’Ufficio di presidenza – rilevano – sarebbe stato un atto politicamente rilevante. Ma purtroppo hanno perso un’occasione importante».
«A questo punto – concludono – gli emendamenti e i contributi di tutte le forze politiche siano affrontati in aula, nel più breve tempo possibile, con la mediazione dell’Ufficio di presidenza. È un nostro dovere non perdere più tempo: lo dobbiamo alla Puglia e ai pugliesi».
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