Fucilieri di Marina, Mattarella: «Massimo impegno»

La Redazione

Il caso di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone nel discorso del neo presidente della Repubblica

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È durato 35 minuti il messaggio alla nazione pronunciato a Montecitorio del neo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Unità, imparzialità, lotta alla mafia, e anche il caso di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone nelle parole del nuovo inquilino del Quirinale.

«Una delicata vicenda», secondo le parole di Mattarella, quella dei due fucilieri di Marina accusati di aver ucciso due pescatori indiani, scambiandoli per pirati, nel corso di una missione antipirateria.

Il presidente ha auspicato «una conclusione positiva, con il loro definitivo ritorno  in Patria».

«Permettetemi di ringraziare il neo eletto Presidente delle Repubblica che oggi ci ha citato nel suo discorso di insediamento auspicando di poter aver l’Onore ed il piacere di potergli stingere la mano». Questo il commento, pubblicato sul proprio profilo Facebook, di Massimiliano Latorre. Il militare tarantino del Reggimento San Marco è in convalescenza nella sua abitazione, dopo essersi sottoposto a gennaio a un intervento al cuore.
 

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