Via le scritte sul muro, Decaro: «Noi siamo buoni, ma…»

Appello del sindaco contro il vandalismo. La rimozione del graffito è costata 300 euro
«Noi siamo buoni, ma se ci incazziamo...». Antonio Decaro commenta così la rimozione del graffito realizzato su un muro a Torre a mare che aveva suscitato le sue ire. «E la prossima volta, manda un messaggio su whatsapp, imbecille» aveva apostrofato nei confronti dell’anonimo autore del testo, una proposta di matrimonio per la sua amata.
Trecento euro: questa la cifra spesa per riportare la parete al suo stato originale. Un’operazione ripresa nel videomessaggio pubblicato dal primo cittadino sul suo profilo Facebook, un appello che fa leva sul senso civico dei baresi.
«Possiamo ripulire tutti i muri della città quando vengono sporcati?» si chiede Decaro. «Possiamo mettere i vigili urbani su ogni autobus per prevenire atti di vandalismo? Possiamo assumere poliziotti che tutelino i vigili urbani dalle aggressioni? Possiamo! Ma per farlo dovremmo rinunciare alle giostrine per i nostri bambini o alla manutenzione dei giardini, oppure, peggio, dovremmo aumentare le tasse».
«Io penso – aggiunge il sindaco – che tutto questo possa essere evitato con un po’ di amore nei confronti della nostra città, che dobbiamo tutelare, perché i cittadini che vogliono costruire il proprio futuro in questa città sono di più e più forti di quelli che vogliono distruggerla. Questa è una battaglia di tutta la città. Sono sicuro che voi sarete d’accordo con me. Io sono pronto. Voi?».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito