L’estate di Ryanair, 33 rotte da Bari e Brindisi

La Redazione

Presentata oggi la stagione estiva del vettore aereo. Dal 29 marzo via alla tratta Brindisi-Perugia

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Ryanair ha lanciato oggi la programmazione estiva 2015 dalla Puglia: 33 rotte in totale – 13 da Brindisi e 20 da Bari –  tra cui il nuovo collegamento da Brindisi a Perugia, operativo dal 29 marzo con 2 frequenze settimanali, ogni mercoledì e domenica.

Grazie a questa offerta la compagnia aerea prevede di trasportare nel 2015 oltre 3 milioni di passeggeri (1,2 milioni a Brindisi e 1,82 milioni a Bari). La programmazione dalla Puglia per l’estate 2015 conterà, oltre alle 33 destinazioni, su una nuova rotta da Brindisi a Perugia.

«Siamo molto lieti di lanciare la programmazione estiva 2015 da Brindisi e Bari con un totale di 33 rotte – ha dichiarato Giuseppe Belladone, manager vendite e marketing di Ryanair per l’Italia -, e in particolare di annunciare la novità assoluta del collegamento da Brindisi a Perugia, che partirà il prossimo 29 marzo con due voli andata e ritorno a settimana e che andrà a contribuire ulteriormente allo sviluppo del turismo in Puglia e in particolare nel Salento, rendendo accessibili anche ai turisti umbri il suo mare incantevole, la ricchezza architettonica e culturale dei suoi centri e la gastronomia d’eccellenza».

«Il volo con Perugia – ha aggiunto Giuseppe Acierno, amministratore unico di  Aeroporti di Puglia – rientra tra quelli per i quali riceviamo continue sollecitazioni da parte di singoli cittadini, associazioni, ma soprattutto studenti. La presenza di una folta comunità di studenti pugliesi, soprattutto salentini,  e le difficoltà nei collegamenti via superficie tra la Puglia e la città umbra, ci hanno spinto ad esercitare una costante  sensibilizzazione nei confronti del vettore; riteniamo, perciò, che l’odierno annuncio possa essere da tutti accolto con legittima soddisfazione. Mi preme sottolineare come anche in questa occasione Aeroporti di Puglia, operando in sintonia con il vettore, ha dato adeguata e concreta risposta alle aspettative di una larga fascia di clientela che ritiene la capillarità e l’economicità dei collegamenti aerei uno strumento di crescita sociale ancor più che economico».
 

 

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