Bari ricorda Giuseppe Filippo

La Redazione

Il 28 novembre 1980 l'assassinio del poliziotto. Ieri cerimonia in Questura

0 commenta

Nella mattinata di ieri Bari ha ricordato la scomparsa di Giuseppe Filippo, appuntato della Polizia di Stato ucciso il 28 novembre 1980.

Cerimonia in Questura, alla presenza del questore Antonio De Iesu e del sindaco, Antonio Decaro. Il Comune di Bari ha depositato contestualmente un omaggio floreale in prossimità del sottopasso, prolungamento di viale Pasteur, intitolato al poliziotto.

L’appuntato Filippo, insignito della medaglia d’oro al merito civile, fu ucciso mentre rincasava, in uniforme, al termine del servizio, nell’androne dello stabile dove risiedeva con la sua famiglia. Il poliziotto venne affrontato da alcuni individui a viso copertoche tentarono di sottrargli la pistola d’ordinanza; nell’estremo tentativo di difendere l’arma, fu colpito da due colpi di pistola.

Le indagini successive hanno appurato che l’agguato fu messo a segno da alcuni militanti dell’organizzazione eversiva Prima Linea. 

«Ricordiamo oggi – ha affermato Decaro – l’uomo e il servitore dello Stato che fino alla fine ha difeso la sua divisa e non l’arma. La divisa che ancora oggi rappresenta valori e simboli cari, ai militari quanto ai cittadini. Giuseppe Filippo quel giorno non si è arreso alla paura, alla furia, all’aggressione e ha rappresentato fino in fondo il coraggio delle istituzioni».

«La città di Bari – ha ricordato Decaro – ha voluto dedicare un sottopasso alla memoria dell’uomo di stato, Giuseppe Filippo, con la volontà di ricordare la sua vita e per rendere indelebile il coraggio della sua azione. In questo modo la città di Bari vuole proteggere il suo nome come purtroppo non ha saputo fare con la sua persona. Chiedo, dunque, di fare la stessa cosa, ognuno nelle sue forme e nelle sue possibilità. Non smettiamo mai di parlare dei nostri eroi, uomini normali che con il loro sacrificio ci hanno dato oggi la libertà».
 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!