“Città di Bari”, primi verdetti

A "Morgan IV" e "Five for fighting 3" il Trofeo Bottiglieri. Prossimo appuntamento con il campionato invernale d'altura il 6 dicembre
Due giornate a dir poco primaverili hanno accompagnato l’avvio del campionato invernale di vela d’altura “Città di Bari“, organizzato dai circoli nautici cittadini e coordinato quest’anno dal Cus Bari.
A dare il via al consueto appuntamento velico cittadino che da 16 anni si ripete senza colpi di arresto, è stato il Trofeo “Cristoforo Bottiglieri” organizzato dal Circolo della Vela di Bari.
Ventuno le imbarcazioni iscritte al campionato: 10 per l’altura (7 in classe Crociera-Regata e 3 in Gran Crociera) e 11 per la minialtura (dove solo i Surprise con cinque iscritti riescono a formare la categoria). Tutte hanno regatato con vento da maestrale tra i 6 e i 12 nodi (6-10 nella prima e 9-12 nella seconda). I campi di regata sono stati allestiti entrambi nello specchio d’acqua antistante il lungomare Sud di Bari a non troppa distanza dalla costa, e quindi visibili dal lungomare dove tanti curiosi si sono fermati ad osservarle le vele in mare. Mentre per l’altura però il percorso era un bastone di circa sei miglia marine, per la minialtura il percorso non superava le 4 miglia circa, sempre bastone.
Nella classifica overall altura al momento in testa si trova “Morgan IV” di Nicola De Gemmis (Cc Barion) con al timone Corrado Capece Minutolo (Cv Bari), seguito da “Orione” di Nunzio Pio Bellincontro (Lni Bari) con Salvatore Cervellieri (Lni Bari) e da “Neo400 Carbon” di Paolo Semeraro (Cv Bari) con il giovanissimo Claudio Arborea (Cv Bari) al timone.
Andando a spulciare, invece, le classifiche di classe, tra i Crociera Regata “Morgan IV” è al primo posto seguita da “Neo400 Carbon” e da “Pervinca” di Cosimo Ostuni (Lni Monopoli) con al timone Andrea Micheli (Cv Bari).
Tra i gran crociera da “Orione” di Nunzio Pio Bellincontro (Lni Bari) con Salvatore Cervellieri (Lni Bari) con alle spalle “Aida” di Giuseppe Miccolis (Cus Bari) timonata da Giuseppe Russo (Cv Bari) e “Soft” di Graziano Giobbe (Cv Giovinazzo) armatore e timoniere.
Nella minialtura, invece, è “Five for Fighiting3” di Tommaso De Bellis (Lni Monopoli) con Giulio Desiderato (LNni Monopoli) a guidare la classifica, con alle spalle “Nellaria” di Vito Laforgia (Cn Bari) con Fabrizio Buono (Cv Bari) al timone e da “Jerry Speed” di Livia Federici (Lni Bari) con Valerio Galati (Lni Bari) al timone. In cinque hanno invece preso il largo con la veleggiata che accompagnava la regata vera e propria.
Il XXVII Trofeo Bottiglieri, dedicato al dirigente della Federazione italiana Vela dove per lunghi anni ha ricoperto prestigiosi incarichi, e soprattutto è stato il padre sportivo e punto di riferimento di tanti velisti nostrani, contribuendo a scrivere alcune delle pagine più belle della storia della vela barese, viene assegnato a “Morgan IV” di Nicola De Gemmis per l’altura e a “Five for fighting 3” di Tommaso De Bellis.
Durante la premiazione, organizzata dal Cv Bari nella sua sede al Molo Borbonico (all’interno del porto commerciale di Bari) Paolo Semeraro, con l’equipaggio della sua “Neo 400 Carbon Banks Sails”, ha raccontato quanto vissuto durante l’ultima edizione della Rolex Middle Sea Race, dove ha conquistato il terzo posto assoluto e il primo di categoria, navigando con vento oltre 50 nodi e onde alte fino a otto metri per le ultime 200 miglia.
Il prossimo appuntamento in calendario con il campionato Invernale d’altura è fissato per il 6 dicembre con la XVI Coppa Cus.
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