Pink, doppietta e vittoria. Cuneo ko

Prtotagonista di giornata Carmela Anaclerio. Brividi nel finale sul 2-1
Il Pink Bari scende dall’ottovolante e batte il Cuneo in un sabato pomeriggio vissuto sul filo dei nervi. Una partita che vale più dei tre punti in classifica, conquistati in un testa a testa contro una diretta concorrente per la salvezza, impiegando una rosa ridotta all’osso dal giudice sportivo e dagli infortuni (basti pensare a capitan Rogazione, rimessa in sesto a poche ore dal fischio d’inizio e stoicamente in campo con un vistoso tutore al ginocchio).
Mattatrice di giornata Carmela Anaclerio, autrice di entrambe le segnature baresi. La prima di testa al ventesimo, su assist di Lucia Ceci, capace di recapitare sulla testa dell’ex Seattle un pallone da appoggiare in porta. La seconda, al quarto della ripresa, con un autentico prodigio tecnico: mezza rovesciata sul palo lungo della Asteggiano, scaraventando nel sacco in acrobazia un pallone alzatosi in area dopo un batti e ribatti.
Prima doppietta in Serie A sia per il mediano sia per il Pink, che contro le biancorosse ospiti infrange anche il tabù degli zero gol realizzati nel secondo tempo nella massima serie.
Papaleo al 77’ accorcia le distanze, gelando le ragazze allenate da Isabella Cardone (schierate, per dovere di ospitalità, con la terza maglia), fino a quel momento autentiche padrone del campo. Pochi istanti dopo è Sodini a spaventare un “Antonucci” festosamente gremito in ordine di posto: la punizione è forte e precisa, ma si stampa sul palo. All’87’ l’autrice del gol piemontese sfiora il pareggio con un tiro a giro dalla distanza che lambisce, abbassandosi improvvisamente, la parte superiore della rete difesa dall’anche oggi attenta Peppa Di Bari.
Sarebbe stata una beffa enorme: le padrone di casa solo un minuto prima avevano addirittura siglato il 3-1 in contropiede con un tocco mancino morbidissimo di un’ispirata Ceci, ma la rete era stata annullata per un dubbio fuorigioco.
«Era una sorta di finale playout» ha commentato il tecnico Isabella Cardone. «Anche se non abbiamo espresso il nostro calcio sono contenta, contavano solo i tre punti. Chiaramente con la tensione è difficile esser brillanti. Volevamo imporci, il resto conta poco. La vittoria è un premio per tutto l’ambiente».
La seconda vittoria consecutiva interna proietta le biancorosse al decimo posto, a due punti dalla zona della retrocessione diretta.
Adesso due settimane senza impegni ufficiali per Olivieri e compagne, nelle quali recuperare forze e svuotare l’infermeria. La Serie A, infatti, osserverà un turno di riposo per il playoff della Nazionale contro l’Olanda (andata 22 novembre a L’Aja, ritorno cinque giorni dopo a Verona), valido per staccare un pass per il Mondiale. La prossima sfida della Pink sabato 29 novembre in trasferta a Sassari contro la Torres.
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