Federico Braschi alla Taverna del Maltese

Nuovo capitolo della carriera musicale del giovane e talentuoso musicista romagnolo. Stasera alle 21.30
Federico Braschi, giovane e talentuoso musicista romagnolo, sarà protagonista questa sera alla Nuova Taverna del Maltese (via Nicolai 67, Bari).
Per la data barese l’artista presenta il suo nuovo percorso, con cui passa dal precedente moniker Lui Sono Io a un nuovo capitolo della sua carriera musicale in vista della pubblicazione del suo prossimo disco, il primo a suo nome. Il più recente lavoro, un ep di 4 tracce intitolato Richmond, è nato da un aspetto legato alle registrazioni Storia Di Una Corsa (album di Federico Braschi uscito a nome di Lui Sono Io nel 2013 e che ora verrà ristampato a nome Braschi), ovvero l’amicizia instauratasi col mitico produttore Jd Foster, già alle prese con Marc Ribot, Vinicio Capossela e i Calexico. Gli stessi Calexico che hanno così apprezzato i provini di Federico da voler poi partecipare attivamente alle registrazioni, prestando la voce di Joey Burns e la polivalenza di Jacob Valenzuela.
E questi si possono considerare valori aggiunti di Richmond, un ep che parte da Sant’Arcangelo di Romagna e in un quarto d’ora viaggia fino a Richmond, in Virginia, e poi verso a Tucson e New York, e che sostanzialmente parla dei ponti che costellano la vita di Federico, fisici o metaforici che siano.
Il primo ponte è Santa Monica, un pezzo già presente in Storia di una corsa completamente risuonato, e collega idealmente quello che c’era a quello che c’è adesso; I Tuoi Occhi invece è liberamente tratta da All About You, un vecchio pezzo degli Slummers, quasi a voler render tributo una volta in più all’amicizia tra Federico e Jd Foster. Si parlava di quello che c’era e di quello che c’è adesso: in fatto di presenze, nella vita di Braschi esiste anche un ponte particolare, Il Ponte Sul Fiume Che Non C’è, che si trova a Sant’Arcangelo ed è il punto da cui partire lasciandosi dietro quasi tutto, portando con sé una valigia, un’acustica squillante e un vibrafono a suggellarne i ritornelli.
L’ultimo ponte è invece a quasi ottomila chilometri da qui: Old Stone Bridge è a Richmond, dove durante le registrazioni del disco si vedevano marciare dei militari in addestramento prima di partire per il Medio Oriente, brano in cui l’alt-country si mischia ad un’attitudine più rock, il piano al cantato in inglese.
Richmond quindi è una presentazione, un piccolo spaccato di quello che Federico Braschi è diventato, un ponte tra la pianura padana e certi spazi incontaminati del sud degli States. È una richiesta di passaporto che il nostro romagnolo è impaziente di vedersi consegnato per cominciare a farselo timbrare. Perchè alle volte un disco cantato in buona parte nella lingua di Dante può suonare come un disco d’oltreoceano.
Appuntamento alle 21.30, ingresso gratuito. Informazioni al numero 080 5244577.
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