Un set di nome Puglia

La Redazione

Apulia film commission finanzia “L’età d’oro”, “Tu non c’eri” e “Mattia sa volare”. Nei cast Laura Morante, Lunetta Savino, Bianca Guaccero, Piero Pelù, Brenno Placido

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La grande magia del cinema fa rivivere una vecchia arena con terrazza sul mare a Monopoli. Utilizzata durante la II Guerra Mondiale per proiettare film ai soldati alleati e attiva fino agli Anni ’80, è stata completamente ristrutturata e ritorna a essere una sala cinematografica all’aperto, colorata e allestita con poltrone originali degli Anni ‘50.

A riportarla alla luce è stata la scelta di utilizzarla come set del film “L’età d’oro” (Kitchenfilm) della regista torinese Emanuela Piovano, con Laura Morante, Lunetta Savino, Franco Ungaro e Lamberto Probo.
Il lungometraggio, le cui riprese inizieranno lunedì 3 novembre e continueranno fino al 6 dicembre, tra Monopoli e Otranto, racconta la grande passione della protagonista per il cinema. Tra mille difficoltà, difatti, gestisce un’arena cinematografica in un paesino affacciato sul mare, nel Sud d’Italia. E quando il medico le comunica che ha un male incurabile, e che le resta ormai poco da vivere, decide di chiamare accanto a sé il figlio e i suoi vecchi amici perché non vuole che quel “piccolo sogno” che ha coltivato scompaia con lei.

“L’età dell’oro” ha ottenuto un finanziamento di poco più di 65mila euro del fondo Apulia national & international film fund ed è uno delle tre opere finanziate nel corso della seduta del 29 ottobre del consiglio di amministrazione della Fondazione Apulia film commission.

I tre progetti filmici sono stati presentati per i finanziamenti 2014 del fondo per le produzioni cinematografiche da realizzarsi in Puglia, bando a sportello che garantisce sostegni automatici e aperti tutto l’anno, fino a esaurimento della dotazione finanziaria per un totale di 99.600 euro (per un impatto sul territorio pari a 314.880 euro).

Al già citato L’età d’oro”, si aggiungono due cortometraggi: “Tu non c’eri” di Cosimo Damiano D’Amato e “Mattia sa volare” di Alessandro Porzio.

“Tu non c’eri” (Fanfara Film) del regista pugliese Cosimo Damiano D’Amato, con Piero Pelù, Bianca Guaccero e Marco Brenno Placido, racconta il mancato rapporto tra due uomini, due generazioni diverse, padre e figlio. Il padre è stato a lungo in prigione per aver fatto parte di una banda armata negli Anni ‘80, il figlio è cresciuto senza di lui. Il film breve, girato tra Altamura e l’altopiano delle Murge, ha ottenuto un finanziamento di 20mila euro.

Infine, “Mattia sa volare” (Diero) del regista pugliese Alessandro Porzio, con Giovanna Maggipinto e Angela Curri, racconta una travagliata storia d’amore di due ragazzi affetti dalla sindrome di Down. Il cortometraggio, che si girerà dal 3 al 7 novembre tra Locorotondo, Fasano e Alberobello, ha ottenuto 14.451 euro.

Come da regolamento, la valutazione consultiva della qualità artistica è affidata a due critici cinematografici, Massimo Causo e Giuseppe Gariazzo. Al consiglio di amministrazione di Apulia film commission, invece, spetta il giudizio complessivo dell’opera filmica.
 

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