Città intelligenti, a Bari “Res Novae”

Inaugurato ieri il centro di sperimentazione dell'Enel. Unico in Italia curerà lo sviluppo, i test funzionali e di integrazione di sistemi e apparati
Taglio del nastro ieri per il centro di competenza Res Novae nella sede Enel di via Angiulli.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco, Antonio Decaro, Marco Lacarra, consulente del Comune con delega alle Smart City, Anna Brogi e Paola Petroni della divisione infrastrutture e reti globale di Enel.
Il centro inagurato ieri è un polo di sperimentazione in cui si testano nuovi dispositivi e scenari di esercizio per la rete di distribuzione dell’energia elettrica in bassa tensione. Questi consentiranno di monitorare e modificare, ove necessario, l’assetto della rete al fine di garantire una migliore qualità del servizio (ad esempio diminuire la durata delle interruzioni di fornitura della energia elettrica ai clienti) e una più dettagliata conoscenza dell’andamento dei flussi energetici.
I dispositivi sviluppati, insieme al nuovo sistema di telecontrollo per la bassa tensione, rappresenteranno ulteriori fattori abilitanti alle cosiddette smart grid, reti intelligenti dotate di una maggiore efficienza energetica e una migliore integrazione con la produzione da fonti da energia rinnovabile.
Unico in Italia per alcune sue specificità, il centro curerà lo sviluppo, i test funzionali e di integrazione di sistemi ed apparati attraverso l’utilizzo di strumentazioni in grado di riprodurre le caratteristiche delle reti elettriche.
Rea Novae (acronimo di Reti, edifici, strade, nuovi obiettivi virtuosi per l’ambiente e l’energia) ha il suo fulcro in un simulatore digitale in tempo reale (Rtds) tramite il quale è possibile dar vita a molteplici modelli di reti di distribuzione interfacciabili a sistemi reali. In aggiunta, è stata riprodotta una porzione di rete reale della città di Bari con i relativi apparati di protezione e controllo allo scopo di testare i prototipi in una pluralità di situazioni elettriche.
Il centro di competenza, in cui attualmente lavorano giovani ingegneri Enel, è aperto alla collaborazione con i ricercatori delle altre società ed università partner del progetto. Per i riflessi tecnologico-scientifici che ha sul territorio, risulta essere quindi uno dei primi e importanti traguardi colti da Res Novae e fa compiere a Bari un nuovo ed importante passo verso la smart city di un futuro sempre più vicino.
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