Mehldau e Thile aprono Time Zones

La Redazione

Domani al via l'edizione numero 29 del festival musicale. Alle 21 allo Showville

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Time Zones arriva alla ventinovesima edizione, portando a Bari le musiche possibili del nostro tempo in un intreccio di stili e contaminazioni provenienti da tutto il mondo. Un cartellone diviso in sei appuntamenti e tre differenti luoghi, in cui elettronica, rock, classica contemporanea e jazz si mischiano per creare un festival dai connotati unici.

Il compito di aprire l’edizione 2014 è stata affidata alla coppia formata da  Brad Mehldau  e Chris Thile, che inaugureranno alle 21 la manifestazione con il concerto del 29 ottobre al Multisala Showvil le. Un evento in cui jazz, classica contemporanea e attitudine free si plasmano in una musica di grande impatto e di straordinaria fascinazione. Un progetto sospeso nel futuro, che mette insieme una delle menti più libere e affascinanti della storia del jazz contemporaneo ed un virtuoso del mandolino che ha saputo mettere questo antico strumento al servizio di una contemporaneità intesa come folgorante abbraccio tra Bach ed i Radiohead. Un concerto che gioca con la complessità, regalando soavi geometrie ed un pianismo armonico ed introspettivo adagiato sui tappeti onirici del mandolino.

Mehldau, pianista di formazione classica ben presto convertito al jazz, è salito alla ribalta giovanissimo negli anni 90, quando il grande sassofonista Joshua Redman lo ha chiamato nel suo quartetto. Sviluppando originalissime traiettorie sonore, ha ben presto intrapreso una carriera autonoma formando un proprio trio. Da subito battezzato “come emulo del grande Bill Evans”, questo jazzista ha rapidamente spiccato il volo verso la glorificazione della critica (nel 2004 Down Beat lo ha premiato come miglior pianista jazz) e del pubblico internazionale non solo del jazz. Mehldau, in questo percorso verso la maturità, è stato capace di spaziare senza barriere sia nella composizione che nei live, proponendo quelli che molti hanno definito il “suo jazz” fatto di composizioni originali, colonne sonore per il cinema, standard, ed arrangiamenti in ogni direzione da Nick Drake ai Radiohead.

Thile è uno dei più grandi virtuosi del mandolino di ultima generazione, enfant prodige vincitore di premi in giovanissima età, è conosciuto soprattutto come cantante e mandolinista della band di musica acustica Nickel Creek. La sua band attuale è Punch Brothers, con la quale ha pubblicato il suo album più recente, “Punch”. Ha all’attivo cinque album da solista, debuttando con “Leading Off” nel 1994. Chris ha collaborato con importanti artisti come Mike Marshall, Béla Fleck, Glen Philips ed Edgar Meyer. L’incontro con Mehldau suggerisce evidentemente il mondo musicale che Thile preferisce e colloca questo singolare esperimento nell’alveo di una contemporaneità che sempre più troverà stimolo nell’abbattimento di tutte le barriere di genere e stile.

Il programma completo della rassegna sul sito web di Time Zones.
 

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