Vela, Semeraro terzo nella Rolex Middle Sea

Una burrasca ha costretto al ritiro 27 imbarcazioni, ma non la Neo 400 Carbon del barese del Circolo della vela
Paolo Semeraro con la sua Neo 400 Carbon Neo Bank Sails Racing ha conquistato il terzo posto assoluto e il primo di categoria nella Rolex Middle Sea Race 2014. Con lui, sul podio di uno dei cinque eventi velici Rolex più importanti al mondo è salito anche tutto il Circolo della vela di Bari di cui Semeraro è uno dei più importanti portabandiera.
Partita il 18 ottobre da Malta, la regata prevedeva la circumnavigazione della Sicilia, delle isole Eolie-Pantelleria-Lampedusa e il rientro a Malta, per un totale di 608 miglia. Non tutti i partecipanti, però sono riusciti a concludere il percorso. Nelle ultime 200 miglia, infatti, una burrasca con vento oltre i 50 nodi e onde alte fino a otto metri ha messo in crisi equipaggi anche blasonati e importanti, tanto che in 27 hanno deciso di ritirarsi.
Non così Semeraro e Neo che con un equipaggio formato all’80% da velisti italiani, di cui ben 4 baresi (a bordo di Neo 400 insieme a Semeraro c’erano Tony Macina (Cn Il Maestrale), Niko Mascoli (Cv Bari), Giuseppe Filippis (Cv Bari) e poi Fabio De Simoni (fiorentino), Luigi Masturzo (abruzzese, con mamma barese), Albatros Turco (siciliano), Diego Battisti (laziale) e i due stranieri: lo spagnolo Juan Carlos Oliva e l’olandese del team Ocean Race Timo Hagoort) ha tagliato il traguardo dopo 5 giorni, 6 ore e 36 minuti di navigazione.
La neonata in casa Semeraro, invece, presentata al pubblico solo sei mesi fa non ha mollato di un millimetro la presa e grazie ad un equipaggio unico è stata l’unica imbarcazione della classe 2 a classificarsi tra le prime 17 in compensato.
La vittoria overall in Irc, che assegna l’ambito Trofeo Middle Sea Race, è andata invece a una barca di casa, il J122 Artie di Lee Satariano, socio del Royal Malta Yacht Club che è stato proclamato vincitore assoluto.
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