Il Bari si ferma. La sconfitta è di rigore

La Redazione

Lombardi in vantaggio con un penalty contestato. Sciaudone illude e Neto Pereira riporta tutti con i piedi per terra. Mangia: «Ora dobbiamo tirare una linea e ripartire»

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Trasferta senza punti per il Bari.

I biancorossi cadono a Varese, in un match a metà strada tra le recriminazioni e i rimpianti.

Alla prima categoria va ascritta la rete del vantaggio dei padroni di casa, al 32′. Un rigore dubbio, per usare un eufemismo, trasformato da Lupoli. Il rimpianto è tutto nella rete del nuovo vantaggio lombardo: Ligi si distrae e Neto Pereira ne approfitta.

In mezzo, il gol di Sciaudone che illude chi credeva in una rimonta biancorossa. Dal 2-1 al fischio finale passano venti minuti, ma il risultato non cambia. Qualcosa, anzi, accade in zona Cesarini: Sabelli si fa espellere, complicando i piani per il prossimo match.

«I ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare. La responsabilità di questa sconfitta me la assumo io, perché arriva un momento in cui un allenatore deve farlo. Ora dobbiamo tirare una linea e ripartire, pensando alla prossima partita». Devis Mangia non si nasconde ai microfoni di Sky Sport. Nelle sue parole la volontà di archiviare in fretta la delusione di oggi e guardare avanti. Per la precisione a martedì: al San Nicola arriverà il Pescara. E sarà vietato sbagliare.
 

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