Ossa bruciate a Valenzano, «sono di Leopardi»

L'artigiano era scomparso lo scorso 1° ottobre. Una persona iscritta nel registro degli indagati
Appartengono ad Alessandro Leopardi i resti umani trovati nelle campagne di Valenzano poco più di due settimane fa.
Le analisi, disposte dagli inquirenti, sono state effettuate dal medico legale Franco Introna.
Non si avevano più notizie dell’artigiano dallo scorso primo ottobre. Era stata sua moglie a denunciarne la scomparsa. Rincasata, aveva trovato la porta aperta e le pentole sul fuoco. Il cellulare del marito era nell’appartamento.
Il sostituto procurato di Bari, Manfredi Dini Ciacci, ha intanto iscritto una persona nel registro degli indagati. Si tratta del suocero della vittima. Un atto dovuto, quello della procura, al fine di eseguire accertamenti irripetibili.
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