Sbarca con undici chili di eroina, arrestata francese

La droga era nascosta nel cruscotto e nei sedili della sua C4. Avrebbe fruttato sul mercato 800mila euro
Undici chili e 640 grammi di eroina sono stati sequestrati nel porto dai finanzieri di Gruppo Bari in collaborazione con i funzionari del Servizio vigilanza antifrode dell’Agenzia delle Dogane.
L’ingente quantitativo di stupefacente è stato rinvenuto all’interno di una Citroen C4 guidata da una giovane francese di 29 anni, appena sbarcata da una motonave di linea proveniente dalla Grecia.
I sospetti dei militari si sono rafforzati dopo le vaghe risposte fornite dalla ragazza alle domande di rito. E i controlli hanno dato loro ragione. Con l’aiuto delle unità cinofile antidroga si è giunti alla scoperta di ventuno panetti di eroina, abilmente occultati all’interno del cruscotto e dei pannelli dei sedili anteriori.
La donna è stata arrestata e condotta nella Casa circondariale di Bari, a disposizione dell’autorità giudiziaria, con le accuse di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Il sequestro si distingue per la notevole quantità di eroina e per il suo grado di purezza, come rilevato attraverso specifici esami di laboratorio. Ottocentomila euro il suo valore di mercato.
Si tratta del secondo grosso sequestro di eroina operato in pochi giorni nel porto di Bari. Lo scorso 7 ottobre erano stati rinvenuti oltre 21chili della stessa sostanza. Anche in quell’occasione, fu una donna a essere fermata.
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