Sicurezza stradale nella provincia, patto tra i sindaci

L'appello del sindaco di Acquaviva Davide Carlucci ad Antonio Decaro, prossimo responsabile della Città metropolitana
I numerosi incidenti stradali che hanno funestato questi primi giorni di autunno, recidendo giovani vite lungo le strade provinciali e comunali della provincia di Bari non possono essere affrontati con proclami o con semplici gesti simbolici, anche se di carattere istituzionale, come possono essere i consigli comunali monotematici o la proclamazione del lutto cittadino.
Lo ha voluto sottolineare il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci, in un appello rivolto ai sindaci della provincia e in primis a Antonio Decaro, sindaco di Bari e a breve anche a capo della Città metropolitana, il nuovo ente a cui verrà affidata la gestione delle strade provinciali.
La risposta del primo cittadino di Bari non si è fatta attendere: il primo cittadino barese ha accolto l’invito di Carlucci e si è impegnato a dare priorità alla sicurezza stradale nella futura Città metropolitana.
Adelfia, Bitonto, Cassano, Conversano, Molfetta, Sannicandro, Turi: questi i comuni che hanno già aderito all’appello.
«Mentre ad Acquaviva domenica pomeriggio – ha ricordato Carlucci – si piangeva in chiesa la perdita di una ragazza di 26 anni, Antonella Masi, morta nel giorno del suo compleanno alle porte di Adelfia sulla via per il suo paese, da Sammichele arrivava la notizia di un altro ragazzo, il 23enne Fedele Carenza, morto dopo essere caduto dalla moto».
Continuano in queste ore ad arrivare adesioni di altri sindaci all’appello. Una rete di relazioni che anticipa lo spirito con cui dovrà lavorare la Città metropolitana, se vorrà dare risposte adeguate a problematiche troppo a lungo sottostimate.
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