I murales non saranno cancellati. Ok dalla Soprintendenza

Le creazioni furono realizzate nel 2013. Decaro: «Ottima notizia, daremo il giusto valore e risalto alle opere»
I tre San Nicola lungo il sottopasso di Quintino Sella, ma anche gli omini sulla Caserma Rossani. Non saranno cancellati: la Soprintendenza ha autorizzato la permanenza dei murales realizzati nel 2013 nell’ambito dell’evento FreshFlaneur.
Una nota, quella degli uffici di Castello Svevo, che chiude il braccio di ferro col Comune, favorevole alla loro permanenza.
«Questa per noi è un’ottima notizia – ha commentato il sindaco, Antonio Decaro -. Non è la vittoria di qualcuno contro qualcun altro, ma il giusto riconoscimento a delle opere d’arte di cui oggi Bari può vantarsi sul panorama nazionale e internazionale».
«Sono molto soddisfatto di essermi fatto portavoce in questa vicenda – ha aggiunto il primo cittadino – e ringrazio la Soprintendenza per la disponibilità accordataci. Noi ci impegneremo a individuare gli strumenti e le risorse necessari per dare il giusto valore e risalto alle opere oggi presenti».
Soddisfazione anche dall’assessore alle culture, Silvio Maselli: «Mi complimento con la Soprintendenza per l’interpretazione che dà della street art. Sono certo che questo possa considerarsi il primo passo di un percorso in sintonia, che il Comune di Bari vuole avviare nella città, per la diffusione e la valorizzazione dell’arte pubblica. Condividere questi progetti con la tutti gli organi statali che si occupano della tutela del patrimonio non potrà far altro che aiutarci».
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