Traffico di migranti, il bilancio dell’operazione Archimedes. Le immagini

Controlli in tutta Europa. Impegnati oltre mille poliziotti di 34 stati. Oltre mille arresti e due tonnellate di droga sequestrate
Operazione internazione contro il traffico di migranti.
“Archimedes” è stata condotta dalle forze di polizia di 34 paesi dell’Unione europea e di altri stati (Australia, Colombia, Norvegia, Serbia, Usa e Svizzera), e coordinata da Europol. Per nove giorni oltre mille poliziotti sono intervenuti in tutta Europa. Controlli in 250 località, anche di frontiera.
L’operazione è stata supportata dalle agenzie e organizzazioni internazionali Eurojust , Frontex e Interpol. Aeropor ti, frontiere, porti e città sono stati passati al setaccio, conse ntendo l’arresto complessivamente di 1.027 persone, il sequestro di ingenti quantità di sostanza stupefacente, l’individuazione di merci e medicinali contraffatti.
Nel settore del contrasto ai facilitatori dell’immigrazione irregolari, sono stati arrestati complessivamente 170 persone e 90 trafficanti di esseri umani.
In Italia l’operazione è stata coordinata dalla direzione centrale dell’immigrazione e dalla Polizia delle Frontiere, e ha interessato contemporaneamente i porti di Trieste, Venezia, Ancona, Bari e Brindisi e i settori transfrontalieri di Trieste, Gorizia e Tarvisio. Nell’ambito del contrasto alla contraffazione delle merci, la Guardia di Finanza e l’Arma dei Carabinieri (attraverso i Nas), con il supporto delle Dogane, hanno effettuato nel porto di Napoli 44 controlli a container.
Nei 28 paesi dell’Unione europea sono state arrestate 57 persone e sequestrati 599 chili di cocaina, 200 di eroina e 1,3 tonnellate di cannabis. In Italia la direzione centrale per i servizi antidroga ha coordinato le operazioni antidroga negli aeroporti di Milano Malpensa e di Roma Fiumicino, sottoponendo a verifica passeggeri e bagagli relativi a 164 voli provenienti da località caraibiche.
Il 24 al 25 settembre a l’Aja i capi della polizie del continente hanno fatto il punto delle loro attività. Per il capo della Polizia, il prefetto Alessandro Pansa, i risultati hanno confermato la validità di una strategia di contrasto alle reti criminali attuata a livello europeo nell’ambito della piattaforma internazionale Empact, focalizzata sulla neutralizzazione delle più gravi forme di minaccia alla sicurezza interna degli stati europei.
L’Italia, a testimonianza del significativo impegno, è alla guida di ben tre delle nove priorità individuate dall’Europa per la lotta al crimine nel quadriennio 2014-2017 (immigrazione irregolare, contraffazione di beni, frodi intracomunitarie e sulle accise) e partecipa attivamente a gran parte delle rimanenti, anche con l’Agenzia delle Dogane.
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