“Puliamo il mondo”, via i rifiuti dall’area archeologica di Torre a Mare

La Redazione

Dal 26 al 28 settembre la 22ma edizione dell'iniziativa di Legambiente. Numerose le iniziative in Puglia contro il degrado e i rifiuti

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Bellezza e partecipazione sono il binomio vincente di “Puliamo il mondo“, la più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai.

Da una parte la bellezza dell’Italia, uno dei paesi più amati e visitati al mondo spesso sfregiato dall’incuria e dai rifiuti; dall’altra l’impegno attivo di tanti cittadini che vogliono rendere più belle e vivibili le città della penisola. Quest’anno l’appuntamento con la XXII edizione sarà per il 26, 27 e 28 settembre: tre giorni durante i quali migliaia di volontari, tra cittadini, scuole e amministrazioni, saranno impegnati nel ripulire le aree degradate e fare un gesto concreto a favore dell’ambiente.

“Puliamo il mondo” è la versione italiana di “Clean Up the World”, la più importante campagna internazionale di volontariato ambientale nata a Sidney, in Australia, nel 1989 e portata poi in Italia nel 1993 da Legambiente.

«In Puglia continua la dittatura delle discariche che anestetizza ogni sviluppo di un ciclo virtuoso di rifiuti fondato su riciclaggio e prevenzione – commenta Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia -. È importante utilizzare la leva economica per aumentare i costi di smaltimento in discarica e puntare sulla realizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti, a partire da quelli di compostaggio, e sulla corretta raccolta differenziata e successivo riciclaggio. Per fortuna stanno aumentando le storie di comuni virtuosi che hanno puntato sulla raccolta differenziata porta a porta, ultima quella di Barletta che, dopo Andria, si avvia a diventare il secondo capoluogo riciclone. Puliamo il mondo va proprio in questa direzione: coinvolgere i cittadini in azioni concrete a favore dell’ambiente. Diffondere la pratica della raccolta differenziata e del riciclo significa contribuire ad un virtuosismo che fa bene al paese e che dà slancio alla green economy».

A Bari il circolo Legambiente, in collaborazione con l’assessore all’Ambiente del Comune, Pietro Petruzzelli, organizza domenica 28 la pulizia presso l’area archeologica di Torre a Mare, luogo simbolo per il recupero e la riqualificazione di tutto il tratto di costa, località marina di riferimento per i comuni di Bari, Noicattaro e Triggiano. Sarà l’occasione per presentare le iniziative previste a Torre a Mare nelle giornate successive, in collaborazione con il locale ArcheoClub, con il Circolo Unione e il Municipio. L’appuntamento è alle 9 nella piazza adiacente il Circolo Unione di Bari.
 

 

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