Libertà, in manette due ladri d’auto

La Redazione

Un cellulare come torcia e arnesi da scasso: carcere per due 24enne baresi. In manette anche 45enne albanese accusato di maltrattamenti e oltraggio a pubblico ufficiale

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Due ventiquattrenni sono stati colti in flagranza dalla Polizia mentre tentavano di rubare un’auto.

È accaduto lunedì nel quartiere Libertà. I due, entrambi di Bari e con precedenti specifici a carico, hanno tentato di fuggire all’arrivo dei poliziotti, allertati da una chiamata giunta al 113. Uno è stato fermato immediatamente, l’altro bloccato dopo un breve inseguimento a piedi. Entrambi sono stati trovati in possesso di cacciaviti e altri arnesi da scasso, utilizzati poco prima per aprire l’auto.

All’interno della vettura è stato ritrovato il telefono cellulare di uno dei malviventi, utilizzato come torcia per agevolare lo scasso della serratura. A poca distanza dall’auto forzata, invece, è stata ritrovata la vettura con la quale i due si erano recati sul posto.

I due ladri di auto, arrestati per tentato furto aggravato di autovettura e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, non sono nuovi a queste imprese: tra le immagini salvate nella memoria del cellulare di uno dei due i poliziotti hanno infatti trovato numeroso foto di veicoli che, da accertamenti effettuati, sono risultati rubati. Entrambi sono finiti nella Casa circondariale di Bari.

Dovrà invece difendersi dalle accuse di maltrattamenti in famiglia e oltraggio a pubblico ufficiale il 45enne albanese, con precedenti, arrestato lunedì sempre dagli agenti delle volanti. I poliziotti sono intervenuti dopo una segnalazione al 113. A lanciare l’allarme la sua ex moglie, dopo una violenta lite con l’uomo.

All’arrivo degli agenti, il 45enne stava ancora discutendo animatamente con la donna. I poliziotti si sono trovati di fronte un soggetto evidentemente alterato, che ha da subito tenuto un atteggiamento violento oltraggioso e aggressivo anche nei loro confronti. L’arrestato è ora in carcere.
 

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