Innovazione in Regione, le idee vincenti della Start Cup. Le immagini

Bachi da seta hi-tec, farine di insetti, piattaforme 3D, cellulosa batterica e giocattoli riciclati i progetti premiati in Fiera
Caresilk vince la sfida di Start Cup Puglia, competizione per start-up organizzata da Arti e Regione Puglia.
Premiazione ieri nel padiglione 152 in Fiera del Levante, con il presidente Nichie Vendola e Loredana Capone, assessore regionale allo sviluppo economico.
«Non c’è settore della vita economica che non abbia bisogno di idee, fantasia, coraggio, innovazione – ha sottolineato Vendola -.. Cambia il mondo se abbiamo il coraggio di dire ai giovani di talento noi investiamo su di voi, non vi cacciamo come succede in Italia con i migliori cervelli che vanno all’estero. Start Cup non è solo una gara perché vinca il migliore. È una gara per costruire in Puglia un ambiente sociale che ci aiuti a capire quanto è importante che i bambini imparino le cose fondamentali della tecnica e della scienza, che ci sia un’alfabetizzazione tecnologica perché chi sa può farcela, può competere, chi non sa ha già perso la partita».
Dodici i progetti finalisti, distribuiti in 4 categorie. I premiati sono Diptera (Agrifood-Cleantech), Mindesk (Ict), Greenskin (Industrial), e appunto Caresilk (Life Science). Menzione speciale “Social Innovation” al progetto Re-Play.
L’idea di Caresilk ha convinto la commissione composta da Vito Pertosa (Mer Mec Group), Cosimo Palmisano (Ecce Customer), Sergio Fontana (Farmalabor), Pietro Vito Chirulli (Finindustria). Al vincitore assoluto sono andati 15mila euro. Diecimila agli altri finalisti.
CareSilk punta allo sviluppo e commercializzazione di scaffolds in fibroina di seta con intrinseche proprietà antibatteriche e di rigenerazione per il trattamento delle lesioni da ustioni. Bachi alimentati con foglie di gelso modificate con argento produrranno filo di seta contenente particelle di argento. Le proprietà di rigenerazione saranno ottenute dalla fibroina della seta, mentre le proprietà antimicrobiche saranno ottenute dalla fibroina dopata con particelle di argento.
Mindesk è un ambiente di sviluppo innovativo per architetti, urbanisti e designer, basato su note tecnologie di Cad e Virtual Reality. Sedendo semplicemente davanti un tavolo, l’utente viene immerso in un mondo virtuale, il quale gli consente di navigare all’interno del suo progetto, creare oggetti e modellarli. Mentre l’utente disegna i propri concept, questi appaiono attorno a lui in scala 1:1 con feedback sulla composizione globale naturale ed immediato. L’utente traccia figure bidimensionali sul tavolo prospiciente, Mindesk rileva con precisione le misure desiderate e automatizza lo sviluppo in 3D.
La farina di insetti, un sostituto della farina di pesce utilizzata nei mangimi, è il progetto di Diptera. Molto simili come quantità di proteine e composizione ammino-acidica, la farina di insetti costa di meno ed è più sostenibile. Il secondo prodotto per importanza è l’olio di insetti, da utilizzare come additivo nei mangimi o come base per bio-diesele e lubrificanti. Sarà possibile, inoltre, estrarre dagli insetti chitina e chitosano, da vendere alle case farmaceutiche. Infine, un altro prodotto sarà il digestato degli insetti, un fertilizzante con un ottimo rapporto tra azoto, fosforo e potassio. Il servizio di smaltimento dei rifiuti alimentari utilizzati come substrato potrebbe essere proposto a pagamento.
L’idea imprenditoriale di Greenskin è costituire una società che si occupi della produzione e commercializzazione di cellulosa batterica, valida alternativa alla pelle animale e sintetica; può essere utilizzata, infatti, in vari settori: automotive, product e fashion design. Polimero naturale, bio-compatibile, la cellulosa è ottenuta in colture acquose ricche di zucchero, ottenibile da scarti agro-alimentari grazie alla simbiosi di batteri e funghi. Il processo è scalabile e sostenibile anche nella fase di colorazione della cellulosa ed è una bio-fabbrica dove i microrganismi auto-assemblano il polimero, utilizzando una bassa quantità di energia e materia.
Re-Play, invece, propone una linea di giocattoli per bambino realizzata con plastiche da riciclo da pannolini post-consumo. La plastica da riciclo sarà fornita da Fater S.p.A, leader nella produzione di pannolini. Fater ha sviluppato il primo processo al mondo in grado di riciclare i prodotti assorbenti per la persona, ricavandone plastica e cellulosa. I componenti di Re-Play hanno già studiato le potenzialità della plastica riciclata Fater, misurandone le proprietà fisico-meccaniche e individuando processi di trasformazione efficaci.
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