Droga nei giardinetti, arrestato 34enne

In manette un barese. Il bilancio degli interventi di martedì parla di altri 4 arresti e una denuncia
Umberto Lafirenze, barese di 24 anni, è stato arrestato martedì dalla Polizia con l’accusa di detenzione per fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’arrestato, con precedenti, è stato notati dagli agenti del commissariato di Nuova Carrassi a bordo di uno scooter, mentre si fermava dinanzi ai giardini dell’asilo comunale in via Abbaticola, proprio di fronte al presidio di Polizia. L’uomo è stato visto occultare in una pianta del giardinetto, esterno all’asilo, un piccolo involucro, per poi risalire a bordo del motociclo e svoltare in direzione dell’ingresso principale del commissariato, dove lo attendeva un altro soggetto. I due si sono quindi allontanati rapidamente a bordo del mezzo.
Un sopralluogo ha portato alla scoperta di un involucro contenente circa 3 grammi di cocaina. Lafirenze è stato arrestato al suo ritorno ai giardinetti, mentre cercava l’involucro nascosto. Alla vista degli agenti, l’uomo ha cercato di fuggire in direzione del vicino ospedale pediatrico Giovanni XXIII, ma è stato subito inseguito e bloccato all’interno del nosocomio. Adesso è ristretto ai domiciliari.
Nella stessa mattinata, la polizia ha messo a segno altri quattro arresti. Il 52enne cinese Han Jinliang è stato fermato dagli agenti della Squadra mobile in esecuzione di un ordine di carcerazione del Tribunale di Trani.L’arrestato deve espiare la pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione per una condanna definitiva per associazione a delinquere, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alla permanenza in Italia degli stranieri tramite matrimoni fittizi e finte assunzioni presso datori di lavoro compiacenti.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, si era conclusa nel 2007 con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, in carcere e ai domiciliari, nei confronti di 9 cittadini cinesi e 26 italiani.
L’altro fermo riguarda il 49enne Cataldo Palermo, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Bari. L’arrestato deve scontare la pena definitiva di 3 anni, 7 mesi e 26 giorni di reclusione per riciclaggio.
Inoltre, nell’ambito di specifici servizi, sono stati tratti in arresto, in flagranza di reato, Alessandro Ruta, 27 anni, e il 34enne Giovanni Tritto, entrambi responsabili della violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. I due sono stati sorpresi, nel quartiere San Paolo, in compagnia di alcuni pregiudicati.
Un 35enne, infine, risulta indagato, in stato di libertà. È stato sorpreso mentre cedeva a un acquirente un involucro, contenente presumibilmente della sostanza stupefacente. La perquisizione eseguita all’interno dell’auto da lui utilizzata ha consentito di rinvenire 13 involucri contenenti poco più di 10 grammi di cocaina e la somma di 370 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
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