Vito Albino presidente del Distretto della meccatronica pugliese

La Redazione

L'assemblea del Medis ha rinnovato anche il cda

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Vito Albino, docente di Ingegneria Economico-gestionale e prorettore delegato per la Ricerca e il trasferimento tecnologico del Politecnico di Bari, è il nuovo presidente del Distretto meccatronico regionale della Puglia (Medis).

Lo ha stabilito l’assemblea dei soci. Nell’ultima riunione del 4 agosto scorso sono stati nominati anche i nuovi consiglieri: Francesco Campobasso dell’Università di Bari, Michele Vinci, presidente Confindustria Bari-Bat, e Patrizia Sforza della Mermec spa.
Albino succede a Gaetano Scamarcio dell’Università di Bari e resterà in carica per un triennio, fino al 2017.

Il Distretto regionale della meccatronica è uno dei fiori all’occhiello della Regione Puglia nell’ambito dell’innovazione tecnologica. Costituito nel 2007 sotto forma di società consortile a partecipazione di maggioranza pubblica (51%) raggruppa il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Bari, l’Università del Salento e il Cnr tra gli enti pubblici. Centro studi componenti per veicoli (Bosch) SpA, Confindustria Bari, Getrag SpA, Itel Telecomunicazioni Srl, Magneti Marelli Powertrain SpA, Masmec Srl, Mermec SpA i soci privati. Nel consorzio anche due centri di ricerca privati, il Centro Laser Scarl e Centro Ricerche Fiat Scpa.

Il Medis fin dalla sua nascita si è proposto di svolgere, grazie anche al sostegno della Regione Puglia, un ruolo chiave nel superamento dei principali punti di debolezza del comparto della meccatronica (meccanica, elettronica, informatica) pugliese. Livello tecnologico, piccola dimensione media aziendale, ricerca, dipendenza dalle strategie di multinazionali esterne, collocazione periferica rispetto all’Europa centrale e ai mercati asiatici, e costi di produzione i punti deboli del settore.
In questo quadro, spicca l’invenzione, tutta pugliese, del common-rail, il dispositivo che, combinando assieme meccanica ed elettronica, ha rivoluzionato il mondo dell’auto diesel su scala mondiale, favorendo la sua diffusione dal 12 ad oltre il 50% delle immatricolazioni.

Oggi, il Distretto della meccatronica pugliese vanta il maggior aumento dell’export di prodotti e manufatti. Lo dice uno studio Intesa San Paolo, in riferimento al secondo trimestre 2013.
 

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