Proroga ecotassa, è polemica tra Legambiente e Regione

«Con l’ennesimo slittamento si continuano a premiare i comuni inadempienti» affermano gli ambientalisti. «Necessità di premiare l'impegno» la replica di Nicastro. La tassa andrà a regime il prossimo 31 dicembre
«Con l’ennesimo slittamento dell’ecotassa si continuano a premiare i comuni inadempienti in una regione che continua ad affidarsi alla discarica per smaltire la maggior parte dei propri rifiuti urbani».
È questo il duro commento di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, in seguito all’approvazione da parte del Consiglio regionale di una delle disposizioni contenute nella legge di assestamento del bilancio 2013.
«Fra inerzie, resistenze culturali e questioni economiche – ha aggiunto Tarantini -, in Puglia la raccolta differenziata è ferma a percentuali ancora troppo basse, intorno al 27%. La penalizzazione economica dello smaltimento in discarica può contribuire non poco a far salire le percentuali di raccolta differenziata, come già successo nelle Marche e in Sardegna. In autunno presenteremo la 7a edizione regionale di Comuni Ricicloni e faremo, come ogni anno, un focus sulla situazione impiantistica e sulle percentuali di raccolta differenziata nei 258 comuni pugliesi».
Non si è fatta attendere la replica dell’assessore regionale all’Ambiente, Lorenzo Nicastro: «A dimostrazione del fatto che la Regione Puglia non è matrigna e non ha nessuna intenzione di vessare le amministrazioni locali e, tanto meno i cittadini, il Governo ha inteso offrire uno step intermedio nell’applicazione dell’ecotassa a beneficio di quelle realtà che, pur avendo avviato un percorso virtuoso ed avendo modificato i servizi di raccolta, non sono riusciti a centrare l’obiettivo dell’incremento del 5% al 30 giugno scorso».
«L’obiettivo comune – ha aggiunto Nicastro – deve essere risollevare le percentuali di raccolta e assicurarsi che le frazioni seguano il percorso del riuso dei materiali puntando a ridurre al minimo indispensabile l’indifferenziato da trattare e condurre in discarica. In quest’ottica è evidente la necessità di premiare l’impegno che, in molti casi c’è stato, in previsione di una scadenza, quella del 31 dicembre prossimo, in cui il regime dell’ecotassa dovrà essere pieno per disincentivare le discariche e spingere l’acceleratore sulla differenziata».
«I dati degli ultimi mesi – riporta l’assessore – consolidano percentuali di differenziata al di sopra del 27% e confidiamo, con la collaborazione dei tanti amministratori che stanno lavorando con grande senso di responsabilità sul tema, di migliorare ulteriormente entro la fine dell’anno».
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