Sicurezza, più controlli agli ingressi della città e nel borgo

Ieri la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza con la prima uscita pubblica del nuovo questore de Iesu. verso il rinnovo l'accordo col Comune per la tutela delle fasce deboli
Prima uscita pubblica per il nuovo questore della Polizia. Antonio de Iesu ha partecipato ieri in Prefettura alla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.
Nel corso dell’incontro sono state definite, tra le altre, le strategie di intervento coordinate e condivise per garantire maggiore sicurezza ai turisti stranieri in transito nel nostro territorio, con particolare riguardo alle aree di collegamento dall’arteria autostradale fino al porto di Bari e nelle zone ad alto interesse culturale come la Cattedrale e la Basilica di San Nicola nel borgo antico.
Le misure di rafforzamento della sicurezza riguarderanno anche le aree interne del porto a tutela dei numerosi croceristi in visita alla città e tutte le zone ad elevato rischio criminalità, senza trascurare gli altri quartieri e le aree marittime.
Sarà rinnovato a breve con il Comune di Bari un patto per la sicurezza, che consentirà l’utilizzo di ulteriori risorse finanziarie rinvenienti dal progetto “Crime-mapping” per intensificare le attività di vigilanza e controllo del territorio, anche attraverso il maggiore utlizzo dei sistemi di video–sorveglianza. Per le fasce deboli sarà predisposto dal Comune un piano di aiuto e sostegno rivolto principalmente alle esigenze di coloro che versano in stato di grave indigenza.
Fondamentale l’apporto del neo procuratore capo di Bari, Giuseppe Volpe, e del questore de Iesu, che ha messo a disposizione la sua competenza ed esperienza maturata nella lotta alla criminalità organizzata.
Periodiche riunioni tecniche in Questura di Bari nei prossimi giorni pianificheranno e orienteranno i servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio, in relazione alla incidenza dei reati.
Un invito è stato rivolto in modo unanime ai cittadini, quello di collaborare con le forze dell’ordine e riporre sempre di più fiducia nelle istituzioni.
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