Ricerche petrolifere, i “No Triv” domani a Bari

Tappa nel capoluogo per gli attivisti contrati alle trivellazioni al largo della costa. Il 4 agosto scadono i termini per inviare le osservazioni al Ministero dell'Ambiente
Passa da Bari la mobilitazione del movimento “No Triv” nato nel Nord barese per contrastare le ricerche di giacimenti di idrocarburi nell’Adriatico.
Un’occasione di confronto e dibattito per gli attivisti, dopo le tappe di Molfetta, Giovinazzo e Santo Spirito. L’appuntamento di domani nel capoluogo barese cade a pochi giorni dalla scadenza dell’invio al Ministero dell’Ambiente di osservazioni e controdeduzioni sulla richiesta di ricerche, prevista per il 4 agosto.
Una vera e propria corsa contro il tempo per gli ambientalisti, che ritengono tali ricerche tutt’altro che non invasive e che manifestano la propria preoccupazione. Le comunità interessate potrebbero, infatti, ritrovarsi con le trivelle a pochi passi dalle spiagge o dai porti, con ripercussioni disastrose per l’ambiente, il turismo e l’economia.
Città come Monopoli, Polignano, Mola, Giovinazzo, ma anche piccoli frazioni come Palese e Santo Spirito vivono di pesca e turismo e le trivellazioni, per gli attivisti, potrebbero mettere la parola fine a questa economia.
Appuntamento domani alle 18 nella Casa del Rifugiato in corso De Tullio 1.
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