Dall’oblio della coscienza nacque la speranza

La Redazione

"Al fondo del nulla, il soffio della vita" il titolo del libro di Tiziana Liuzzi. Un volume nato dal lavoro sul mondo russo proposto quest'anno dal Centro culturale di Bari

0 commenta

“Al fondo del nulla, il soffio della vita” è il titolo del libro di Tiziana Liuzzi (Edizioni di Pagina, Bari 2014, pp. VI-138) di recente pubblicazione.

Si tratta del risultato del lavoro sul mondo russo proposto quest’anno dal Centro culturale di Bari. Perché parlare del nichilismo? Con il non-senso abbiamo imparato a convivere: ha dismesso la sua apparenza tragica, si è fatto dimenticanza, refrain dialettico. Si può vivere, amare, morire in una società in cui la cultura dominante sia segnata dal nichilismo, ma non si può sperare perché per sperare è necessario essere autocoscienti, liberi: un io.

Il tema delle conversazioni trascritte è il nostro io, di cui tutto cospira a tacere, quasi il suo esserci fosse un’onta da nascondere; un’onta che si rovescia, però, a volte, come la luce in certe pozzanghere, in speranza. In questo rovesciamento – come emerge nei capolavori di Tolstoj, Pasternak, Grossman – sta il paradosso che è avvenuto nello spirito russo. La tragedia del nostro tempo è l’oblio della coscienza che nella Russia del Novecento si è rivelata, però, proprio attraverso la catastrofe e la perdita di sé, occasione per la scoperta di un’ineffabile speranza.

Tiziana Liuzzi è docente di filosofia e storia nel Liceo Quinto Orazio Flacco di Bari. Ha pubblicato vari saggi sulle matrici tragiche del pensiero greco, sulla problematica filosofica del “soggetto” nella riflessione speculativa di Agostino, sul simbolismo nelle opere di Dionigi l’Areopagita, Giovanni Damasceno, Tommaso d’Aquino. Dal 1995 collabora con il Centro Culturale di Bari. Per le Edizioni di Pagina ha pubblicato, nel 2010, “Viaggio in Inghilterra. L’Occidente al crocevia del nichilismo: Virginia Woolf, Chesterton, Tolkien”.

Il libro può essere acquistato nelle librerie o alla pagina web della casa editrice.
 

 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!