Fratelli d’Italia riparte da quattro petizioni

Raccolta firme anche a Bari. Intanto Gemmato entra nello staff di Giorgia Meloni
Si chiama “Senza tregua” la campagna nazionale di Fratelli d’Italia. Una raccolta firme si svolgerà nei prossimi giorni, incentrata su due petizioni e due proposte di legge di iniziativa popolare.
Gazebo saranno allestiti anche a Bari, come ha spiegato Filippo Melchiorre.
La prima petizione chiede che le adozioni di minori siano possibili esclusivamente per coppie di sesso diverso e che ai genitori adottivi venga riconosciuta la possibilità di vedere rimborsate le spese sostenute in ogni fase delle procedure di affidamento e adozione, indipendentemente dal reddito.
Nel secondo quesito è trattato il tema dei militari della Marina trattenuti in India. Il partito di destra chiede il loro rientro o, in alternativa, il ritiro dell’Italia dalle missioni internazionali.
La petizione per ampliare le categorie di spesa deducibili dalla dichiarazione dei redditi chiede al governo una riforma del sistema fiscale con l’introduzione di un nuovo meccanismo in materia di deduzioni dall’imposta sui redditi.
Nel quarto quesito Fratelli d’Italia si rivolge al centrodestra, chiedendo le primarie di coalizione per la scelta dei candidato in tutte le consultazioni, dalle amministrative alle politiche.
Il barese Marcello Gemmato, intanto, entra nella compagine dei collaboratori del presidente del partito, Giorgia Meloni. Sedici in tutto, tra professionisti, dirigenti e amministratori locali, parlamentari ed esponenti di categoria. Gemmato è stato nominato responsabile dei rapporti con le categorie professionali. «Un incarico che mi rende orgoglioso – dichiara -, sarà un impegno che porterò avanti con passione e dedizione».
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