Fibre Parallele e Manlio Capaldi, aperitivo culturale nel centro storico

La Redazione

Teatro e pittura mercoledì al Tavlì Cafè

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Mercoledì 9 luglio a partire dalle 19.30, la compagnia Fibre Parallele e l’artista Manlio Capaldi incontrano il pubblico e la stampa al Tavli Cafè, nella Strada Angiola 23/a, nel centro storico di Bari. Un vero e proprio aperitivo culturale nella cornice del centro storico della città che li ha sempre accompagnati nel loro percorso di crescita ed evoluzione artistica.

Fibre Parallele nasce a Bari nel 2005. Il nucleo della compagnia è costituito da Licia Lanera e Riccardo Spagnulo. Produce spettacoli che sono presentati in Italia e all’estero. Nel 2011 vince il premio Hystrio-Castel dei Mondi e Licia Lanera è segnalata nella terna Miglior giovane attore-attrice under 30 ai Premi Ubu. Nel 2013 ha debuttato il nuovo spettacolo “Lo Splendore dei Supplizi”, finalista ai premi Ubu nelle categorie migliore novità drammaturgica e miglior attore under 30.

La collaborazione tra la compagnia e Manlio Capaldi nasce da un profondo rapporto di stima e amicizia fra il gruppo teatrale, sempre impegnato sul fronte della contaminazione dei linguaggi e  l’artista, che in passato ha già collaborato con protagonisti del mondo teatrale e poetico-performativo come Maria Fabbri, Luigi Mezzanotte, Edoardo Sanguineti, Fernanda Pivano, Allen Ginsberg, Peter Orlowski, John Giorno. A New York, nel 2012, nel loft di William Burroughs il suo intervento più recente.

L’estro e la ricerca artistica di Capaldi hanno incontrato il lavoro di Fibre Parallele nell’ideazione e nella creazione di una maglietta in vari colori e una borsa in tela con impresso il logo ideato da Capaldi. Una perfetta sinergia tutta barese. 

La ricerca pittorica di Manlio Capaldi esprime – dice Pietro Marino – la elaborazione di una creatività di ordine concettuale, giocata sul minimalismo di segni la cui metrica italiana si è nutrita anche di esperienze compiute a Istanbul sulla calligrafia e la miniatura orientali e attraversata da un particolare sistema segnico gestuale fra tracce d’inchiostro, colori, grafemi, e quindi da quel sentimento di appartenenza a quell’universo esistenziale mediterraneo laddove per dirla con Flaiano “la linea più breve fra due punti è l’arabesco”.

Nel disegno utilizzato e tratto appunto da un suo inchiostro, appare evidente il palesarsi dell’idea dell’attraversamento della superficie acquea nell’instabilità dei corpi nel passaggio dallo stato aereo a quello liquido, attimo-vertigine immobile, che è poi evocativo di quella trans-attività sul bilico propria della ricerca teatrale dei Fibre Parallele.

Per l’occasione Fibre Parallele presenterà due brevi esibizioni teatrali dal titolo “L’inappetenza” e “A letto con Magalli” con Angela Calia, Domenico Piscopo, Carla Mancino, Giulia Sangiorgio, Agostino Sanseverino, tutti partecipanti al laboratorio teatrale Agli Antipodi, condotto da Fibre Parallele. Il laboratorio ripartirà ad ottobre e sarà presentato durante l’aperitivo culturale.

Le magliette e le borse ideate da Manlio Capaldi saranno a breve in vendita sul sito web di Fibre Parallele.
 

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