Aerospazio, a Vendola la presidenza della rete Nereus

Missione francese per il presidente della Regione. Domani il passaggio di consegne
Nereus è la rete nata nel 2000 con l’obiettivo di sviluppare e utilizzare le tecnologie spaziali a servizio dei cittadini europei. Formata da oltre 35 regioni europee, tra le quali la Puglia, e 40 membri associati, quali agenzie nazionali e regionali, centri di ricerca, aziende, con l’obiettivo di sviluppare e utilizzare le tecnologie spaziali, passa nelle “mani” di Vendola.
Tale passaggio di testimone dal dimissionario Alain Beneteau, ex vicepresidente della regione Midi Pyrenees, alla Puglia e al suo Presidente Nichi Vendola, avrà luogo domani, martedì 1 luglio alle 17.30, in occasione del Toulouse Space Show.
La Puglia, scelta quale regione europea tra le più attive nei settori dell’aeronautica e dello spazio, otterrà la leadership di un progetto importante. La delegazione pugliese, che vede anche la presenza dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, nel corso della missione parteciperà al consiglio di amministrazione di Nereus, visiterà gli stabilimenti ATR di Tolosa in cui si assemblano gli ATR 42 e gli ATR 72 e aderirà al Toulouse Space Show, un grande evento che annualmente fa convenire nella città capoluogo dei Pirenei francesi gli operatori europei del settore dello spazio e, da quest’anno, anche alcune aziende pugliesi.
Negli ultimi tre anni la componente spaziale del Distretto Aerospaziale Pugliese ha moltiplicato la sua dimensione raggiungendo un fatturato di 50 milioni di euro, con più di 500 occupati, quasi tutti laureati e in continuo aumento. Inoltre le nuove capacità nei settori di punta della propulsione elettrica e lo sviluppo di nuove tecnologie nell’ambito del programma Shira e il Centro Fusione Dati stanno suscitando interesse per nuovi investimenti.
La strategia del governo pugliese prevede oltre all’aumento della capacità industriale anche la promozione e l’utilizzo di Servizi Spaziali quale strumento di sviluppo sostenibile della Regione, consapevole che i servizi spaziali possono essere strumento di miglioramento delle condizioni ambientali, sociali ed economiche dei cittadini.
Il network Nereus è l’associazione delle regioni europee che utilizzano tecnologie spaziali a beneficio dei propri cittadini; rappresenta uno spazio di dialogo e di riflessione tra le Regioni e gli attori della politica spaziale in Europa, stati membri, Agenzia Spaziale Europea, Commissione Europea Direzione generale impresa e industria. Nereus rappresenta una rete di 25 regioni europee e 40 membri associati uniti dallo scopo di diffondere i benefici delle attività spaziali tra le regioni Europee. I temi fondamentali su cui opera la rete sono: il programma Gmes, il progetto Galileo di navigazione satellitare, le telecomunicazioni e i programmi educazione, formazione e comunicazione.
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