Ambiente e rifiuti, Puglia al setaccio dei Carabinieri

La Redazione

Operazione durata cinque giorni in tutta la regione. In azione 1.600 militari coordinati dal Comando Legione Puglia in collaborazione col Noe

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Inquinamento ambientale e ciclo dei rifiuti al centro di un un articolato servizio di controllo straordinario messo in atto dai Carabinieri nell’intero territorio regionale.

I controlli sono durati cinque giorni e hanno riguardato, in primo luogo, abusivismo edilizio, abbandono di rifiuti, scarico di reflui nel suolo e nelle acque interne e costiere. L’attività è stata disposta dal Comando Legione Carabinieri Puglia in collaborazione con militari specializzati del Noe (Nucleo operativo ecologico). Impegnati circa 1.600 militari dei cinque comandi provinciali, supportati da due velivoli del 6° Nucleo elicotteri di Bari.

I 221 controlli effettuati si sono concentrati su centro di raccolta e smaltimento rifiuti, mezzi adibiti al trasporto di rifiuti, autodemolitori, centri di raccolta di materiale ferroso, aziende agricole, fabbriche e stabilimenti industriali. 40 sono state le attività dove sono state riscontrate inosservanze alle norme a tutela dell’ambiente.

In ambito regionale 18 le attività sequestrate per inosservanza delle norme a tutela dell’ambiente per un valore di oltre 1 milione di euro e 26 le sanzioni amministrative, per un ammontare di oltre 13mila euro.

Nell’ambito dell’operazione, sono stati anche seguiti servizi di controllo della circolazione stradale e di contrasto ai fenomeni dei furti, ricettazione e spaccio di stupefacenti. Controlli che hanno portato all’arresto di 36 persone, di cui 27 in flagranza di reato, e al sequestro di circa mezzo chilo di droga tra cocaina, eroina, hashish e marijuana (in 19 sono stati segnalati quali consumatrici di stupefacenti), di 4 pistole, 2 armi bianche e 7 munizioni sequestrate. Il valore della refurtiva recuperata si aggira sui 364mila euro.
 

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