Maltempo e grandine, allagamenti e disagi

Tre giorni di intense precipitazioni. Danneggiate le colture. D'Ambrosio Lettieri: «Chiederò lo stato di calamità»
Un’ondata di maltempo ha sferzato il fine settimana e lunedì l’intero territorio del Barese.
Come sempre più spesso capita, i nubifragi sono sinonimo di strade e seminterrati allagati e inevitabili disagi alla circolazione. Numerose le chiamate ai Vigili del fuoco per richiedere interventi. Il colpo di coda della “tre giorni” ha riservato ai baresi anche un’eccezionale grandinata, con chicchi di grandine di grosse dimensioni.
Ingenti danni anche alle coltivazioni. Uliveti, coltivazioni di ortaggi e vigneti distrutti distrutti in molti casi quasi completamente. Una situazione che già nella giornata di ieri aveva indetto il senatore Luigi d’Ambrosio Lettieri ad avanzare la richiesta della dichiarazione dello stato di calamità e all’adozione di misure eccezionali.
«In questa ottica, predisporrò subito degli emendamenti al decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74, approvato alla Camera e adesso all’esame del Senato, perché siano stanziate a favore della Puglia parte delle somme previste», ha dichiarato il senatore barese di Forza Italia.
«Il decreto – spiega -, che deve essere convertito in legge, prevede misure urgenti in favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, nonché per assicurare l’operatività del Fondo per le emergenze nazionali. Stanzia ad hoc 210 milioni di euro, di cui 160 milioni nell’anno 2014 e 50 milioni nell’anno 2015, come stabilito nel corso dell’esame presso la Camera (la norma originaria del decreto-legge prevede, infatti, che vengano complessivamente destinati 210 milioni di euro per gli anni 2014 e 2015)»..
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