Bari eliminato, ma da applausi

Al Francioni si ripete il 2-2 dell’andata. Passa il Latina, ma i biancorossi tengono alto l'onore
Il Bari ha vinto! Non vogliamo essere retorici o fatalisti, ma la Bari sportiva, nonostante l’eliminazione dai playoff di questa sera contro un Latina fortunato, ha stravinto su tutto e tutti.
Al Francioni è finita 2-2. Tutte le emozioni concentrate nel secondo tempo. Polenta apre le danze al 28′ con un tiro di rigore, e la partita sembra mettersi per il verso giusto. Fino ai minuti finali, con un epilogo al cardiopalmo. Prima il pareggio al 36′ con un rigore di Jonathas, poi il raddoppio di Laribi al 39’. A due minuti dal 90′ pareggia Galano. Ma non basta: la posizione in classifica al termine della stagione regolare avvantaggia i pontini, che adesso si giocheranno l’accesso nella massima serie contro il Cesena (vittorioso nel doppio contronto contro il Modena).
Nonostante la debacle, Bari può cercare di sorridere. Ha vinto la squadra, il suo staff, la nuova società e questa città che sino alla fine ha gettato il cuore oltre l’ostacolo con la speranza che accadesse quello che tutti si aspettavano e cioè il passaggio alla finale playoff, ma invano. Il percorso che hanno fatto questi ragazzi, da inizio campionato ad oggi, è un qualcosa da incorniciare; quello che è accaduto in città è da lodare.
“The show must go on”, si dice in questi casi, ed è proprio questo che deve accadere: lo spettacolo deve proseguire. Uno spettacolo più unico che raro, visto in questi due ultimi mesi a Bari e offerto da un gruppo di ragazzi che ha fatto dell’impegno e dell’umiltà la ricetta giusta per poter far conoscere all’Italia del pallone un calcio pulito e non più inquinato da illeciti. Bari era, è e sarà nella storia di uno sport che è in grado di suscitare tante emozioni, ma altrettante soddisfazioni e quello che è accaduto quest’anno non ha eguali in questi termini.
Ed ecco la più grande vittoria: Bari città che si ricongiunge dopo anni di separazione forzata, alla Bari sportiva con oltre 100mila presenze allo stadio nelle ultime gare di stagione. In molti chiedevano il miracolo con la qualificazione, ma il miracolo era avvenuto già da tempo con il risorgere dell’entusiasmo nel seguire la squadra che rappresenta i colori della città. Oggi si è vinto; oggi il calcio onesto ha vinto; oggi ha vinto un popolo di gente e di calciatori che è già da serie A.
Il tabellino
Latina (3-5-2) Iacobucci; Brosco, Cottofava, Esposito; Ristovski (22’st Milani), Crimi, Viviani (8’st Laribi), Bruno, Alhassan; Cisotti (8’st Jefferson), Jonathas. A disposizione: Tozzo, Morrone, Ricciardi, Bruscagin, Ghezzal, Gerbo. All. Breda
Bari (4-3-3) Guarna; Sabelli, Ceppitelli, Polenta, Calderoni; Defendi, Fossati (38’st Beltrame), Sciaudone; Zanon (13’st Galano), Cani, Joao Silva. A disposizione: Pena, Beltrame, Lugo, Samnick, Lore, Chiosa, Albadoro. All. Alberti
Arbitro: Pinzani di Empoli
Marcatori: 28’rig. Polenta (B), 36’st rig. Jonathas (L), 39’st Laribi (L), 43’st Galano (B)
Ammoniti: Defendi (B), Viviani (L), Brosco (L), Jonathas (L), Cani (B), Esposito (L)
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