Laterza, tre giorni di eventi

La Redazione

Gli autori presentano le loro opere. Si comincia oggi Giuliana Maldini. Martedì Ernesto Assante e Gino Castaldo e mercoledì Francesco Fiorentinoe e Carlo Mastelloni

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tre giorni di presentazioni e incontri con glia utori nella libreria Laterza.

Si comincia oggi alle 18 con Giuliana Maldini, autrice di “Nonne e non solo” (Eco).

Un libro divertente, irriverente, da sfogliare con un sorriso nato dalla penna ironica e graffiante di Giuliana Maldini. Protagoniste? Le nonne, naturalmente; non solo loro, però, ma tutto l’universo che gira loro intorno: “Suocere, consuocere, nuore, figlie, mamme, nipoti e qualche nonno sparuto”, come recita il sottotitolo del libro. Dedicato alle nonne di oggi, capaci di ridere di se stesse, di sdrammatizzare, di essere “multitasking” proprio come le mamme (anzi, ogni tanto anche un po’ di più) facendo fronte a mille impegni, ma anche di godersi questa fase della vita, il libro presenta, sintetizzate in irresistibili vignette su cui sorridere, ma anche riflettere, tante situazioni quotidiane in cui è impossibile non riconoscersi.

Intervengono Donato Torelli e Vera Sabatelli.

Domani, sempre alle 18, di scena nella storica libreria di via Dante  Ernesto Assante  e Gino Castaldo, autori di  Beatles (Laterza).

Alla fine, anzi all’inizio di tutto, c’è soprattutto un suono. È l’impressione che si ha sempre quando si ascolta la musica dei Beatles: quella singolare sensazione di grazia, di magico scintillìo, come se le canzoni fossero sempre toccate da una forza luminosa, allo stesso tempo naturale e prodigiosa. Brano dopo brano, album dopo album, questa è la straordinaria storia di una band che ha cambiato il mondo. Hanno inventato il “beat”, sono stati, assieme a Bob Dylan, i padri del rock, hanno scritto alcune delle canzoni più belle e famose del secolo scorso, hanno contribuito a rendere “visibili” i giovani, hanno stabilito nuove regole d’abbigliamento e di vita, hanno fatto crescere i capelli a un’intera generazione, hanno cambiato alcune regole della nostra vita e molto, molto altro ancora. Il tutto con una dozzina di album, tutti passati alla storia, e in meno di dieci anni, tra il 1962 e il 1970. Un decennio rivoluzionario sotto molti punti di vista, così com’erano rivoluzionari i Beatles.

Interviene Francesco Costantini.

Mercoledi 11 giugno, alle 18.30 la presentazione del libro di Francesco Fiorentino, ordinario di Letteratura francese all’Università degli Studi Bari e di Carlo Mastelloni, procuratore capo della Repubblica a Trieste, “Il sintomo”, edito da Marsilio (collana Farfalle).

Il romanzo è ambientato nel 1983, nella Napoli del post terremoto, quando la famiglia camorrista che controlla i Quartieri Spagnoli è decapitata da due stragi. L’inchiesta è condotta, indipendentemente l’uno dall’altro, da tre personaggi alle prese anche con le proprie vite private e quotidiane: un viceprefetto, un vecchio questore passato per tutte le esperienze della sua generazione e un giovane ambizioso testimone involontario del delitto. I tre investigatori seguono ognuno una pista che li condurrà in ambienti diversi della città, dall’altissima borghesia, all’usura, alle confraternite religiose, al mondo della  prostituzione. L’indagine toccherà il cuore del mistero napoletano: nel groviglio in cui s’inceppa puntualmente il riscatto della città.

“Il sintomo”, in libreria dal 4 giugno, è la seconda opera scritta a quattro mani dai due autori napoletani, ex compagni di scuola. Il loro sodalizio letterario esordì già nel 2010, sempre con Marsilio, con il romanzo “Il filo del male”, ambientato nel 1958 a Trieste.

Alla presentazione del libro prenderanno parte Maddalena Tulanti, vicedirettore del Corriere del Mezzogiorno, Gianfranco Viesti, ordinario di Economia Applicata all’Università degli Studi di Bari e Alessandro Laterza, amministratore delegato dell’omonima casa editrice. 
 

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