Showdown, Chiara Di Liddo campionessa nazionale

La Redazione

L'atleta barese dell'Unione Italiana Ciechi si impone a Tirrenia. Seconda un'altra barese, Graziana Mauro. Nono posto per Massimo D’Attolico

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Lo showdown femminile, tennistavolo per non vedenti, parla sempre più barese. Schiacciante affermazione di Chiara Di Liddo nei campionati Italiani individuali indetti dalla Fispic (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) e disputati nello scorso fine settimana a Tirrenia.

Con nove successi su altrettanti incontri, vinti tutti per 2 set a 0, l’atleta ha fatto suo, per la seconda stagione consecutiva, il titolo di campionessa d’Italia. Per i colori baresi il trionfo è stato impreziosito dalla seconda posizione in classifica conquistata da Graziana Mauro.

Per gli uomini i colori baresi sono stati difesi da Massimo D’Attolico, classificatosi al nono posto.

Grazie al successo nei campionati italiani, Chiara Di Liddo consolida la vetta della graduatoria nazionale.

«Un successo di squadra frutto del lavoro svolto da tutti gli atleti durante l’intero anno e che aiuterà a incrementare ulteriormente il movimento nella nostra città e nell’intera regione», ha dichiarato Vito Mancini, presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Unione Italiana Ciechi di Bari.

Lo showdown viene praticato su campi delle dimensioni di 3.62 per 1.21 metri. Si gioca con una palla sonora, del diametro di 6 centimetri, nella quale sono state inserite biglie di acciaio e racchette con le quali i due atleti, bendati per annullare l’eventuale residuo visivo, cercano di mandare la palla nella porta dell’avversario, facendola passare sotto lo schermo centrale, mentre l’avversario attua la difesa. Nei campionati individuali ogni incontro è disputato al meglio dei 3 set per atleta. Ogni rete da diritto a 2 punti, mentre un’infrazione viene sanzionata con un punto a favore dell’avversario. Ogni partita termina al raggiungimento dell’undicesimo punto.
 

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