Il calcio balla il samba. Tutto sui Mondiali

"Samba mondiale 2014" il titolo del volume curato dal giornalista barese Gigi Cavone col collega Luigi Gualpa. Domani la presentazione nella Sala Murat
Una guida, un almanacco e un’antologia di racconti sulle 32 protagoniste del Mondiale di calcio in Brasile. “Samba mondiale 2014” (Wip Edizioni, 254 pagine, 12 euro), di Gigi Cavone e Luigi Guelpa (il primo, barese, giornalista di Rai Sport; il secon do, scrittore e giornalista piemontese di origini lucane) è un compagno di avventura ideale del Mondiale alle porte.
Il volume sarà presentato a Bari mercoledì 4 giugno, alle 18.30, nella Sala Murat di piazza del Ferrarese, con il patrocinio dell’Assessorato al Marketing Territoriale. Insieme con gli autori ci saranno, tra gli altri, lo storico del calcio Gianni Antonucci, il giornalista sportivo Enzo Tamborra, l’assessore Antonio Maria Vasile, ospiti a sorpresa e personaggi del mondo del calcio. Previsti la partecipazione dell’ex nazionale Antonio Di Gennaro e un intervento telefonico di José Altafini, autore della prefazione del libro. L’incontro sarà moderato dal giornalista Pino Ricco.
Il libro dedica un capitolo a ognuna delle 32 squadre qualificate per la fase finale, con le carte d’identità del Paese e della Nazionale di calcio, la rosa dei 30 giocatori preconvocati per il Mondiale, la stella della squadra, il ct, la formazione-tipo. E poi, a chiusura di ogni capitolo, un breve racconto (spesso inedito) riguardante la storia “mondiale” di quella Nazionale.
“Samba mondiale 2014”, corredato di 64 foto e del poster-calendario delle gare, diventa così un’entusiasmante cavalcata che presenta e accompagna il Mondiale del 2014, ma al tempo stesso fa rivivere pagine leggendarie e indimenticabili degli 84 anni di storia della Coppa del Mondo. Si rileggono in una luce originale capitoli di storia contemporanea intrecciati con lo sport: dalla nascita calcistica della Bosnia, meno di vent’anni fa (una vittoria contro l’Italia di Sacchi), alla favola di Jürgen Sparwasser, autore di un famoso gol che anticipò la caduta del Muro di Berlino; dai Mondiali visti alla tv nei rifugi di Mogadiscio (rischiando l’arresto e la pena capitale) alla figuraccia in mondovisione di un difensore dello Zaire, episodio apparentemente comico che in realtà celava un terribile segreto.
Con la prefazione di Altafini (compagno di squadra di Pelé in Svezia nel ’58), “Samba mondiale 2014” narra storie spesso al confine tra leggenda e realtà: celebri ammutinamenti di gruppo, clamorose truffe calcistiche, record leggendari come quello di Robert Prosinečki (il solo giocatore che abbia giocato e segnato in due Mondiali con due squadre diverse), o dei fratelli Palacios (unico caso di tre fratelli convocati in una stessa edizione del Mondiale). L’antologia ripropone anche vicende drammatiche come l’omicidio di Andrés Escobar (il difensore colombiano ucciso dopo un autogol) e altre più romantiche come quella del lavapiatti haitiano che nel 1950 castigò l’Inghilterra di Matthews. E ancora, ex campioni di calcio diventati idraulici, o predicatori religiosi, o capi tribù in Africa, o divi delle telenovelas…
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