Via lo Iacp, arriva l’Arca

Gli istituti autonomi case popolari si trasformano in agenzie per la casa e l'abitare. Saranno cinque in tutta la Puglia
È stata approvata dal Consiglio regionale e pubblicata sul Bollettino del 26 maggio la nuova legge regionale n. 22 avente ad oggetto il riordino delle funzioni amministrative in materia di edilizia residenziale pubblica e sociale e la conseguente riforma degli enti operanti nel settore.
In particolare, l’articolo 6 prevede la trasformazione degli Istituti autonomi case popolari, meglio conosciuti come Iacp, in Agenzie regionali per la casa e l’abitare, ovvero Arca. Ce ne saranno cinque in tutta la Puglia, enti di diritto pubblico non economici dotati di autonomia organizzativa, patrimoniale, finanziaria, contabile e tecnica, che subentreranno a tutti gli effetti nei rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo alla precedente istituzione.
Restano invariate anche le attività svolte, che vanno dalla gestione del patrimonio immobiliare a interventi di manutenzione, recupero e riqualificazione dello stesso. Ognuna di esse avrà un amministratore unico, rappresentante legale in carica cinque anni nominato dal presidente della Giunta regionale secondo una pubblica procedura, e un collegio dei sindaci, che cambierà ogni tre anni, i cui componenti dovranno appartenere all’albo dei Revisori dei conti.
Nello specifico, l’ex Iacp Bari, competente sul territorio del capoluogo e di 48 comuni della provincia, diventa l’Arca Puglia centrale. Le altre quattro agenzie sono Arca nord Salento (ex Iacp Brindisi) e sud Salento (ex iacp Lecce), Arca jonica (ex Iacp Taranto) e Arca capitanata (ex Iacp Foggia). Prevista anche una sede distaccata dell’agenzia centrale in uno dei capoluoghi di provincia della Bat.
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