Comunali, il centrodestra vuol fermare le polemiche

La Redazione

Il 36% ottenuto al primo turno ha lasciato i segni. La coalizione di Domenico Di Paola in vista dell'8 giugno cerca di ricompattarsi e rilanciarsi

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Mancano meno di dieci giorni al ballottaggio per eleggere il sindaco di Bari, e il centrodestra cerca di compattarsi in nome di Domenico Di Paola.

Da più parti l’invito a tralasciare analisi affrettate del voto, e pensare nel breve periodo a spingere la candidatura dell’ex amministratore di Aeroporti di Puglia oltre il 36% raccolto al primo turno.

Il senatore Massimo Cassano, coordinatore pugliese del Nuovo centrodestra chiede una «full immersion» a Raffaele Fitto e a Francesco Schittulli: «Capovolgere un “verdetto” qual è quello uscito dalle urne al primo turno è operazione difficile, difficilissima, ma non impossibile se ognuno di noi dedicherà questa settimana alla città di Bari e al confronto diretto – quartiere per quartiere, piazza per piazza, strada per strada – con i cittadini».

«Non è l’ora delle polemiche, anche perché ogni analisi al momento sarebbe fuorviante e parziale», ribadisce Luigi D’Ambrosio Lettieri, coordinatore cittadino di Forza Italia. «Questo è il momento di rinserrare le file e combattere insieme la nostra battaglia per convincere gli elettori che l’alternativa per cambiare pagina c’è e si chiama Mimmo Di Paola e che il progetto del centrodestra rappresenta la vera discontinuità rispetto a dieci anni di disastri perpetrati dall’amministrazione uscente e dallo stesso candidato sindaco della sinistra».
«È la desistenza il vero regalo alla sinistra. Noi non abbiamo alcuna intenzione di desistere», aggiunge il senatore.

Un’appello all’unità e la volontà di fermare le polemiche interne alla coalizione anche da Filippo Melchiorre, di Fratelli d’Italia. «C’è chi crede o lascia intendere che il risultato sia già stato intascato e la vittoria degli avversari sia già posizionata in poltrona – dichiara il candidato vicesindaco -; la vera verità, invece, è che ci sono dieci giorni a separarci da una scelta che i cittadini potrebbero ribaltare; dieci giorni fondamentali in cui le inutili polemiche devono essere accantonate, in cui tutte le forze devono concentrarsi sull’unico obiettivo di riprendere in mano il buon governo della città che in questi ultimi dieci anni è mancato».
 

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